La capitale portoghese ha una luce e un calore che cattura ed affascina qualsiasi viaggiatore e sono molte le persone che ho conosciuto che dopo essere stati turisti hanno scelto di tornare a vivere a Lisbona. Ho trascorso qui quattro mesi per svolgere un tirocinio presso l’Istituto Italiano di Cultura e, come tanti, mi sono innamorata di questa città.

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Ambientarsi è semplice: il centro è percorribile a piedi, esistono numerosi punti di ritrovo, le amicizie arrivano facilmente e il popolo portoghese è molto gentile e disponibile per qualsiasi informazione. Inoltre, sia le università che le scuole private forniscono corsi di lingua portoghese e quasi tutti i giovani parlano inglese.

Io ho vissuto qui nel lontano 2012 ma non ho mai escluso l’idea di tornare: così è stato. Nell’arco di questi anni, sono cambiate molte cose: il numero di italiani che ora vivono qui si è moltiplicato, i prezzi degli affitti sono aumentati a dismisura così come si è alzato il generale costo della vita.

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Lisbona è ora sede di numerosi call-center e multinazionali che cercano personale multilingua per servizi di customer service: forse è per questo che il numero di giovani stranieri è aumentato negli ultimi anni. Esistono anche diverse nazionalità che hanno investito nel paese creando start-up, comprando immobili e avviando attività di vario genere, dalla ristorazione alle scuole di surf.

Nonostante ciò, i prezzi e il costo della vita rimangono comunque più bassi dell’Italia di circa un 20-30% considerando però anche stipendi inferiori (per intenderci: un italiano che lavora in un call center/servizio clienti guadagna intorno gli 800€, un portoghese medio circa 700€ netti).

alfama miradouro

Primo arrivo a Lisbona

Sono arrivata con un volo della EasyJet e ho raggiunto il centro comodamente con la metropolitana. Spostarsi all’interno della città è molto semplice e ogni quartiere è collegato da almeno una fermata di metro, bus e tram – vale la pena prendere un abbonamento mensile se si vive lontani dall’università o dal posto di lavoro. Io abitavo e lavoravo nello stesso quartiere a Rato, quindi non ne ho usufruito ma ora che abito più distante dal centro sfrutto davvero tanto l’abbonamento che comprende tutti i mezzi pubblici.

Girare nel resto del Portogallo è semplice ed esistono numerose le connessioni tra Lisbona e le altre città principali tramite i treni (cp.pt) e i pullman (Rede-Expressos, Eva e Renex) grazie ai quali sono riuscita a visitare tantissimo da nord a sud sfruttando i weekend liberi. Ci sono zone più complicate da raggiungere per le quali conviene affittare un’auto, come ad esempio Serra da Estrela, Arrabida o le campagne dell’Alentejo dove si trovano cantine e vigneti.

Lisbona mi ha regalato un clima soleggiato per la maggior parte del tempo potendo così godere degli ampi spazi esterni della città come parchi, vicoli del centro, giardini, miradouros (belvederi) e spiagge della riviera.

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In quali quartieri andare a vivere?

Ho iniziato la ricerca della stanza da affittare mentre ero ancora in Italia, prendendo nota delle case più vicine ai miei interessi e mettendomi in contatto con i proprietari spiegando le mie esigenze. I siti nei quali ho cercato sono BquartoEasyquarto ed Erasmuslisboa dove sono presenti numerosi annunci. La scelta è ampia ma bisogna fare un’accurata selezione, capire se il prezzo include le spese, quanto sono arredate, se hanno la finestra (!!!) e come sono collegate dai mezzi pubblici. Se cercate casa nel mese di settembre vi auguro tanta buona fortuna: gli studenti erasmus prendono d’assalto ogni stanza! 😀

Se preferite affittare un appartamento completamente per voi, potete guardare nei siti Olx, Idealista e CustoJusto. Ormai comunque molte case sono pubblicizzate anche sui gruppi di Facebook come Italiani in Portogallo e, se parlate già portoghese, su Aluguer de quartos em Lisboa, Casa e quartos em Lisboa e Lisbon Rentals.

Per quanto riguarda il quartiere, dipende tutto da dal vostro budget e dalla sede di lavoro. Ora come ora, visto l’esponenziale aumento degli affitti, non esistono più differenze economiche davvero vantaggiose quando si sceglie di abitare in periferia: è comunque tutto caro, nonostante siano anche a più di mezzora di metro dal centro. I quartieri più famosi o migliori a mio avviso sono Rato (dove ho abitato io), Principe Real, Campo Pequeno, Bairro Alto, Chiado, Saldanha (vicino agli uffici) e Alfama se volete qualcosa di più caratteristico. Si tratta comunque di zone molto turistiche quindi solo chi ha un budget elevato alla fine se le può permettere.

Molti abitano in altre zone centrali come Alameda, Anjos e Intendente che nel corso degli anni si sono riqualificate molto. Da considerare anche la zona nord di Lisbona, come Olivais, Cabo Ruivo e Oriente lungo la linea rossa.

Rimangono ancora con la fama i quartieri malfamati Chelas e Bela Vista. Io aggiungerei anche Martim Moniz, ma in questo caso dipende molto dalla singola via perché è comunque diventato un quartiere turistico.

Inizialmente consiglio di prenotare un hotel o un ostello per i primi giorni per poi iniziare una ricerca intensiva della casa. Se siete studenti universitari informatevi anche presso l’ufficio per studenti stranieri/erasmus o nelle bacheche delle singole facoltà.

Città piena di sorprese

Come studentessa universitaria e successivamente qui come lavoratrice, sono rimasta davvero affascinata dalla vitalità e dalle infinite iniziative che Lisbona propone: eventi culturali, feste cittadine come le coloratissime feste popolari di giugno, mostre, spettacoli di musica (spesso fado, la musica tradizionale portoghese), danza, teatro e festival di cinema. A Lisbona non ci si annoia mai!

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Per completare questo quadro già dinamico esistono interi quartieri nei quali ristoranti, bar e discoteche aspettano clienti tutti i giorni della settimana, tra cui il Bairro Alto, Mouraria, Alfama, Campo de Ourique, Intentente e Cais do Sodré. Bisogna solo scegliere quale locale ci piace di più.

Per uno studente erasmus, il Bairro Alto è una fermata immancabile: da mezzanotte alle due le vie si popolano di studenti e i bar propongono cocktail a prezzi sorprendenti, dj o musica dal vivo. Se si desidera continuare la serata, a Cais do Sodré esistono una decina di discoteche tutte lungo Rua Nova do Carvalho. Per un locale più chic consiglio il K-Urban Beach, nel limitrofo quartiere di Santos.

spiaggia di Lisbona

Per sapere tutto ciò che succede in città basta collegarsi ad Agendalx o Time Out Lisboa semplicemente camminare per il centro, guardarsi intorno e leggere i manifesti delle varie iniziative o cercare sui gruppi di Facebook che sono sempre aggiornati.

Amo questa città e la consiglio a chiunque voglia fare un’esperienza all’estero proprio per la gioia e la vitalità che trasmette.