Perché visitare Saint Lucia?

I Caraibi sono una destinazione ambita che evoca spiagge paradisiache, relax, palme e resort da sogno. Non è semplice scegliere l’isola più adatta ai propri gusti perché sono tante e spesso molto simili tra loro per storia e paesaggi… Saint Lucia probabilmente non è la meta più gettonata o conosciuta dagli italiani e proprio per questo te ne voglio parlare in questo articolo. Sarà che poi ti viene voglia di cercare un volo?

Perchè visitare staint lucia

Perché vi dico così? Sarò schietta e sincera: ho lavorato nei Caraibi accompagnando turisti da un’isola all’altra tutti i giorni per circa due stagioni e spesso mi è capitato di confondere le isole tra loro perché, a prima vista, mi sembravano tutte uguali: storie di colonizzatori europei e di schiavi africani importati per il lavoro nelle piantagioni, stesse spiagge di sabbia bianca contornate da palme, stessa tipologia di cibo e stessa vegetazione composta da banani, alberi di frutta pane, palme da cocco ecc.

Inizialmente facevo fatica a trovare un tratto distintivo. Tuttavia, tra le isole che ho visitato, alcune sono riuscite a catturare la mia attenzione, tra cui Saint Lucia, in italiano chiamata semplicemente Santa Lucia.

Cosa vedere

Saint Lucia è la destinazione ideale per coppie di tutte le età e per amanti di spiagge, immersioni e avventure in mezzo alla natura grazie al suo territorio montuoso caratterizzato da una fitta foresta pluviale, sentieri, cascate, giardini botanici e, soprattutto, le sorgenti sulfuree nella città di Soufrière.

saint lucia

Non so se capita anche a voi di andare in vacanza e avere la sensazione che alcuni luoghi siano come un parco giochi per i turisti. In determinate isole dei Caraibi ho percepito questo: mi è sembrato un copia e incolla di catene internazionali, resort di lusso con piscine a ridosso del mare, stesse marche, stessi servizi e ormai poco e niente di autentico. So che il motivo per cui si va ai Caraibi è per il clima e la natura e non per altri aspetti, ma sarebbe bello che globalizzazione (io direi meglio “americanizzazione”) non fosse così massiccia nonostante il turismo sia l’unica vera risorsa che dà da mangiare alla popolazione. 

saint lucia

Per questo motivo mi è piaciuta quest’isola: l’ho trovata diversa nonostante sia totalmente dedita al turismo. L’atmosfera è magica e la cultura è ancora fortemente caraibica. Si trovano villaggi immutati da anni, piccoli chioschi con cibo locale, mercatini di quartiere e tanto altro.

Saint Lucia è un’isola stupenda da ogni prospettiva: sott’acqua grazie ad un fondale marino mozzafiato ideale per le immersioni; via mare con divertentissime escursioni in catamarano e via terra, dove fotografare particolari scorci panoramici tornante dopo tornante; per ultimo, direi, dall’alto dei Pitons dove ammirare l’ambiente che presenta ogni sfumatura di verde e di azzurro.

Cosa mi è piaciuto di più?

Ho accompagnato molti turisti in escursione in jeep in diverse zone turistiche dell’isola. Ogni piccola città è collegata all’altra da strade, spesso tortuose, che seguono i pendii delle colline e che attraversano numerosi villaggi immersi nella foresta tropicale. Le casette di legno spiccano tra il verde grazie ai colori intensi usati sulle facciate e ognuna di queste è sollevata da terra, come se fosse una palafitta che sorge dall’acqua.

Una guida mi ha spiegato che sono costruite così nel caso il proprietario decidesse di ingrandire la casa in un secondo momento usando lo spazio vuoto tra il suolo e il primo piano. Che cosa strana, noi tendiamo a costruire in larghezza o in altezza, non è vero?

saint lucia

Tra tutti i villaggi, Anse la Raye è quello che ho trovato più caratteristico, forse per la sua atmosfera un po’ decadente, con antiche case di legno scolorite, rimaste così come le avevano costruite i colonizzatori europei. Camminare per le strade di questo paese fa un effetto strano: è come saltare nel tempo di paio di secoli. Il nome deriva dal gran numero di razze che popolavano questa zona in passato e la cittadina ha mantenuto la denominazione francese.

saint lucia

Gli abitanti di questo pittoresco villaggio di pescatori organizzano ogni venerdì sera una festa chiamata Friday Fish, durante la quale si cucina pesce alla griglia, si beve birra locale (chiamata Piton, ma dai?) e si balla fino a notte fonda.

Dalla macchina vedevo immense piantagioni e le banane erano spesso ricoperte da sacchetti blu che le proteggevano dal sole e dagli insetti. Non ho resistito e mi sono fermata a mangiare della frutta dolcissima appena raccolta e venduta da una simpatica signora in una piccola baracca di legno sul ciglio della strada. Altra cosa che mi piace tantissimo è bere l’acqua di cocco direttamente dal frutto ed è una coccola che mi concedo in ogni Paese tropicale che visito.

saint lucia

Saint Lucia offre infinite alternative per le coppie in cerca di una fuga romantica, infatti è una destinazione molto ambita per i viaggi di nozze! Tuttavia, credo che dia il suo meglio agli amanti della natura, con attività per tutti i gusti, dal trekking alle immersioni. Sul sito dell’ente nazionale del turismo trovi l’imbarazzo della scelta.

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