Vacanza a Eilat: guida completa

Era ottobre quando ho fatto una vacanza a Eilat per la prima volta, durante il periodo dell’anno delle feste più sacre. Ho trovato nell’ostello solo famiglie russe e qualche viaggiatore solitario come me. A primo impatto sono rimasta un po’ delusa: l’inglese è solo la terza lingua parlata (il russo ha la priorità), le spiagge non erano come le avevo immaginate e il tipo di turismo mi parso ordinario.

Dopo essermi fermata a trovare degli amici e fatto conoscenza con alcune persone del posto, invece di qualche giorno, come avevo programmato, sono rimasta quasi due settimane. Durante questo periodo ho avuto modo di vedere Eilat con altri occhi e considerare che tutto sommato non era poi così male. E’ una base perfetta per fare delle escursioni davvero mozzafiato nella deserto circostante o fare immersioni in uno dei mari più colorati che abbia mai visto.

statua pesce eilat

Come raggiungere Eilat

Ci sono tanti modi per arrivare ad Eilat usando diversi mezzi di trasporto ed è anche una zona strategica per proseguire il proprio viaggio da/per Egitto e Giordania. Trovo che sia utile aggiungere a questo articolo dei paragrafi appositi su questo argomento e sui visti necessari, ma consiglio anche di aggiornarsi sempre sulla situazione politica e di sicurezza tra i Paesi confinanti vista la risaputa instabilità del Medio Oriente (qui trovi il link al sito della Farnesina).

Come arrivare da Tel Aviv a Eilat

Da Tel Aviv ci sono due scelte disponibili e il miglior modo per scegliere quale utilizzare è rispondendo alla domanda: quanto tempo ho?

La prima scelta, decisamente più economica, è l’autobus. Un biglietto di una singola corsa è intorno agli 85 NIS quindi poco più di una ventina di euro. Ci sono diversi bus disponibili e i numeri sono il 393, il 394 o il 790 che partono dalla stazione centrale di Tel Aviv e arrivano a destinazione in circa 5 ore.

I biglietti vanno prenotati ma il sito di Egged è scritto in ebraico, quindi se non lo parli è davvero difficile capire qualcosa. Puoi prenotare chiamando (in inglese) il call center della Egged al 972-3-6948888 oppure chiedendo gentilmente l’aiuto del receptionist dove stai alloggiando.

La seconda opzione è l’aereo, ovviamente più veloce, ma anche più costosa. Tuttavia in bassa stagione, o prenotando in largo anticipo, si possono trovare biglietti per poco più di 50 euro. Esistono compagnie di volo low cost che collegano Eilat in meno di un’ora e di solito partono dall’aeroporto secondario di Tel Aviv chiamato Sde Dov. Le compagnie in questione sono Israir e Arkia.

Eilat ha inaugurato nel 2018 un moderno aeroporto internazionale che collega la città del Mar Rosso alle maggiori città europee e il suo nuovo hub ha sostituito gli aeroporti secondari della città, ovvero Eilat City Airport e Ovda Airport.

Come arrivare a Eilat da Gerusalemme

L’unico modo per raggiungere Eilat da Gerusalemme è il bus, quindi preparati a passare circa 5 ore seduto. Puoi fare amicizia con i compagni di viaggio, vivere l’esperienza di un mitra appoggiato al ginocchio perché il ragazzo seduto accanto a te è un soldato in licenza (mi è successo) oppure ammirare il meraviglioso paesaggio che scorre veloce dal finestrino mentre ascolti le tue canzoni preferite.

Dalla stazione centrale di Gerusalemme prendi il bus numero 444, ovviamente prenotandolo in anticipo e facendo attenzione a non viaggiare durante lo Shabbat perché rimarresti a piedi. Questo bus costeggia il Mar Morto, davvero spettacolare per l’azzurro chiaro intenso che si vede a distanza di chilometri sullo sfondo giallo ocra del deserto. Man mano che scendi verso Eilat vedrai diverse piantagioni di palme da dattero e minuscoli kibbutzim lungo il cammino.

Come raggiungere Eilat dall’Italia

Ryanair offre spesso voli a bassissimo prezzo, quindi attenti alle offerte oppure dare periodicamente un’occhiata a Skyscanner (io lo uso spessissimo). *causa pandemia sono stati sospesi i voli dall’Italia all’aeroporto di Ovda, invece disponibile su altre tratte*

strada di eilat

Questione sicurezza

Frontiera Israele-Giordania

Chi viaggia in Israele spesso aggiunge alcuni giorni di vacanza per visitare Petra o altre parti della Giordania. Tanti tour partono proprio da Eilat data la posizione strategica. Tuttavia ci sono sempre precauzioni da prendere.

Per evitare problemi di qualunque genere alla frontiera (e stare in compagnia poiché viaggiavo da sola), ho preferito prenotare un tour organizzato di tre giorni con partenza nel mio caso da Gerusalemme. Nel nostro gruppo erano presenti anche alcuni ragazzi israeliani dello staff che non erano in possesso di un secondo passaporto. Al ritorno siamo dovuti passare vicino a Eilat, lasciarli al confine e proseguire verso nord per entrare in Israele da Allenby Bridge.

In quanto italiani non abbiamo problemi al confine ed è quindi possibile per noi affittare un’auto per fare una gita in giornata, anche se mi non mi sembra una buona scelta perché si vedrebbe tutto di corsa e sarebbe un peccato. Tuttavia, dato che i rapporti con i paesi vicini variano spesso, consiglio sempre di tenersi aggiornati tramite i siti istituzionali o affidarsi direttamente ad un’agenzia di viaggio che organizza quotidianamente tour di questo tipo.

Alla frontiera con la Giordania vi verrà chiesto di scendere dal mezzo, entrare negli uffici che controllano la frontiera, pagare una tassa di ingresso per il visto e uscire a piedi dal lato opposto. Lascerete quindi il pullman israeliano dietro di voi e salirete su quello con targa giordana. La guida locale i aspetterà i turisti direttamente sul posto.

A mio parare, è sempre meglio prendere un tour organizzato per avere assistenza in caso di bisogno alla frontiera, ottimizzare i tempi, avere spiegazioni adeguate mentre si visita Petra (una guida per visitare una delle Sette Meraviglie del Mondo è il minimo!) e non complicarsi la vita in generale. Bisogna anche considerare che Petra si trova in un luogo remoto in mezzo al deserto. Per raggiungere Jaresh o Amman ci vogliono diverse ore di guida… insomma. Siamo in vacanza, non stressiamoci.

vacanza a eilat israele spiaggia

Tour per la Giordania in partenza da Eilat

Tutti i tour sono in inglese. Non esistono tour in italiano che diano la possibilità di partecipare a gruppi a raccoglimento. L’unico modo sarebbe con una guida privata, ma i prezzi sono nettamente più alti. Clicca sul link per maggiori info e prenotazioni.

TOUR GUIDATO DI UN GIORNO con prelievo in hotel e visita di Petra incluso nel prezzo.

TOUR GUIDATO DI DUE GIORNI: PETRA E WADI RUM – questo tour permette di visitare il sito archeologico di Petra e fare un’esperienza indimenticabile in jeep nel deserto del Wadi Rum. Altro aspetto da tenere in considerazione è la notte in un accampamento beduino. Ho ancora la pelle d’oca quando penso a questa emozionante esperienza: si dorme in tende (di lusso, eh!) sotto le stelle e i beduini sono nella zona comune dove accendono un fuoco e servono tè nero.

Frontiera Israele-Egitto

Sebbene con il passaporto italiano non si dobrebbero avere problemi, la zona dei Sinai è sempre stata problematica e con momenti di tensioni politiche. Molti dei miei amici israeliani viaggiano qui per vacanza (l’Egitto è decisamente più economico) ma comunque con una certa precauzione. Consiglio anche in questo caso di leggere sempre con attenzione i siti istituzionali, dare un’occhiata alle notizie o chiedere informazioni aggiornate negli uffici turistici. Nel recente passato queste zone sono state presa di mira dai terroristi, quindi la prudenza non è mai troppa.

Eilat si trova a pochissimi chilometri dal confine egiziano e in poco tempo è possibile raggiungere Taba, altra destinazione turistica balneare decisamente più economica di Eilat e con resort e villaggi turistici pazzeschi.

Se vuoi visitare l’Egitto, ti consiglio anche in questo caso di affidarti ad un tour operator o agenzia di viaggi che vende escursioni. Ovviamente si paga un po’ di più rispetto al fai-da-te ma se ne guadagna in tranquillità.

Tour in Egitto in partenza da Eilat

Tutti i tour sono in inglese. Non esistono tour in italiano che diano la possibilità di partecipare a gruppi a raccoglimento. L’unico modo sarebbe con una guida privata, ma i prezzi sono nettamente più alti. Clicca sul link per maggiori info e prenotazioni.

TOUR DI TRE GIORNI MONTE SINAI E MAR ROSSO – un’escursione rilassante dove dormirai in una capanna tipica in bambù chiamata husha. Nuoterai nel Mar Rosso e potrai passeggiare sul bagnasciuga di una spiaggia chilometrica. L’escursione prevede un’escursione notturna sul Monte Sinai per arrivare fino al Monastero di Santa Caterina. L’intera zona è considerata patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO. La mattina vedrai sorgere il sole sul deserto. Sicuramente un’esperienza indimenticabile.

TOUR PRIVATO DI UN GIORNO AL CAIRO – esiste la possibilità di visitare il Cairo in un giorno prenotando un tour privato. Sono sempre dell’idea che determinate destinazioni meritino più di giorno (in questo caso una vacanza a parte) ma potrebbe essere un’informazione utile per chi vuole fare toccata e fuga per vedere le piramidi di Giza, la Sfinge e il Museo Egizio.

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strada che costeggia il mare eilat

Cosa fare a Eilat

Eilat è una città a misura d’uomo e una delle destinazioni più amate dagli israeliani dove trascorrere giorni in completo relax e divertimento adatto a tutte le età. Qui si viene anche in inverno per sfuggire al freddo del nord (lo sai che anche in Israele nevica?). Cosa si trova qui? Tantissimi bar e ristoranti, molti sport acquatici, centri commerciali (duty free, interessante vero?) e hotel di lusso. Inoltre, è la base perfetta per poi fare escursioni naturalistiche nel territorio circostante.

A livello culturale non c’è molto da vedere. Non ci sono monumenti importanti o un centro storico , è una città moderna ma “sterile”, non rimanere deluso: qui si viene più che altro per fare attività e non per cosa vedere. Eilat è popolare tra gli israeliani e i russi (ora capisci perché è tutto scritto in russo?) che cercano la classica vacanza in una località balneare senza troppe pretese.

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Parco Marino ed Osservatorio Subacqueo

Se vuoi scoprire il mondo sottomarino del Mar Rosso rimanendo all’asciutto, vieni qui. Le vasche dell’osservatorio subacqueo sono installate direttamente in mare a 12 metri di profondità, quindi tu hai modo di vedere pesci e coralli nel loro habitat naturale dall’interno di una stanza con le pareti in vetro. Il resto del parco ha invece le classiche vasche con i pesci e ci sono numerosi pannelli esplicativi sulle specie autoctone. Non mancano le sale didattiche per i bambini.

osservatorio sottomarino eilat

Il Dolphin Reef

È un luogo un po’ particolare e ancora adesso sono combattuta se sia etico o meno. Qui ci sono diverse sale relax e piscine, spiagge, bar intorno ad una zona di mare dove poter interagire con i delfini. Non ci sono reti, quindi i delfini possono nuotare liberamente in mare aperto, tuttavia l’interazione umana è costante perché i delfini vengono comunque nutriti, studiati e in ogni caso oggetto di intrattenimento turistico perché in effetti gli animali si avvicinano e i bambini possono vederli. Nonostante ciò l’interazione non si avvicina neanche lontanamente ai livelli di sfruttamento che ho visto ai Carabi.

Chi vuole nuotare con i delfini lo fa partecipando a delle sessioni di diving con istruttore ed è tassativamente vietato toccarli. Ho fatto questa esperienza e devo dire che vedere i delfini che nuotano accanto è un’esperienza indimenticabile. I delfini sono presenti in tutta la zona, quindi anche facendo immersioni nei siti vicini è possibile avvistarli in libertà.

dolphin reef eilat

Riserva naturale di Coral Beach

Per entrare in questa spiaggia è necessario pagare il biglietto d’ingresso poiché si tratta di una zona protetta gestita dall’Israel Nature and Parks Authority. Qui è possibile fare snorkelling e ammirare una fantastica e coloratissima barriera corallina con numerosi specie di coralli e pesciolini. Penso che sia una delle migliori spiagge dove trascorrere una giornata.

Scuba diving

In generale qui sono praticati tutti gli sport acquatici, ma uno vince su tutti ed è lo scuba diving. I centri per sub sono tantissimi e offrono svariate opzioni per principianti e avanzati. Ho scritto un articolo dedicato alle immersioni a Eilat e qui troverai tanti consigli ed informazioni utili.

Se vuoi provare l’esperienza di fare immersioni anche senza certificazione PADI, puoi farlo con quelle guidate che ti portano a una profondità inferiore. Secondo me è comunque un’esperienza fantastica: se consideri che già facendo snorkelling vedi molto, immaginati andando anche solo a pochi metri sotto il livello del mare…

Parco botanico

Spostiamoci verso la terra ferma. Se sei amante dei giardini e dei parchi botanici potrebbe essere interessante per te una visita qui, dove sono ospitate oltre 1000 specie diverse di piante, alberi e arbusti. Nel giardino sono presenti anche cascate, un corso d’acqua e dei sentieri da fare a piedi.

Sicuramente è una buona opzione quando si viaggia in estate sotto al sole cocente. Il parco non è in centro, ma lungo la Route 90.

Escursioni nel deserto del Negev

Eilat è il luogo dove soggiornare per poi fare delle gite in giornata nel deserto del Negev. Il parco Timna (zona più interessante da vedere nel deserto) si trova a circa 25km dalla città ed è un meraviglioso sito archeologico e biblico all’interno di un cratere geologico formato dal movimento delle placche terrestri della Great Rift Valley che si estende dalla Siria al Mozambico. Questa zona è famosa anche per un’antichissima miniera di rame.

I paesaggi sono magnifici ed unici caratterizzati dalle montagne rossastre. Ogni roccia di questo canyon è stata erosa dal vento assumendo forme straordinarie con tutte le varianti di colore dal rosso all’ocra. Con molta fantasia si riescono a dare anche diversi nomi, immaginando teste di leoni, draghi, sfingi, elefanti e tanto altro.

Uno dei tour migliori che potresti fare è il giro in jeep nel deserto visitando il Red Canyon. Ti sembrerà di essere negli Stati Uniti e invece no… sei in Israele.

Questa escursione guidata (in inglese) ti porta tra le montagne del deserto fino ad arrivare al famoso canyon. Qui è previsto un tempo per l’attività di trekking nella zona di Ein Natafim dove poter fare stupende fotografie e ammirare le conformazioni della roccia. Un’ultima tappa prevede il punto panoramico dal Monte Yoash.

Le migliori spiagge di Eilat

Un punto dolente per me, forse dovuto alla mia iniziale assenza di informazioni. Immaginavo splendide e ampie spiagge di sabbia chiara costeggiate da palme e invece non è stato così. Le spiagge hanno minuscole pietroline, non sono tanto grandi e in alta stagione sono super affollate. La cosa buona è che ne ce sono tantissime, quindi basta spostarsi. A sud le spiagge sono davvero vicine alla base navale dell’esercito israeliano, quindi il panorama non è proprio dei migliori.

La spiaggia migliore è la riserva naturale di Coral Beach per i fantastici fondali. Essendo essere zona protetta si evita il classico “carnaio in spiaggia”.

La North Beach è la principale di Eilat e mi è piaciuta perché in lontananza si vedono le montagne della Giordania. Qui si trovano molti bar e numerosi hotel. Scontato dire che sia affollata, ma è abbastanza grande per tutti.

Chi ama fare snorkelling può andare a HaDekel Palm Beach, ma la spiaggia in sé non bellissima in quanto si trova a sud della città tra il porto e la base navale. Io ero andata a Moshe Beach, più tranquilla e con un panorama “migliore”.

All’estremo nord di Eilat, dopo la famosa Coral Beach, si trova Village Beach che offre ombrelloni gratuiti e ampi spazi. Anche qui è perfetto per fare snorkelling.

Shopping e duty free

Ci sono due centri commerciali, uno si chiama Mall HaYam che si trova sul lungomare ed è frequentato da tutti, gente del posto e turisti, e l’altro è il Ice Park Mall con la particolarità che al suo interno ha una pista da pattinaggio sul ghiaccio. Una vera sorpresa considerando che si è nella zona più calda di Israele incastonata tra il deserto e il Mar Rosso!

Qui è una zona duty free e chi viene dall’estero ha la possibilità del rimborso dell’IVA all’aeroporto. Tuttavia, i prezzi non sono così competitivi (io non ho trovato alcun vantaggio) ma sicuramente un po’ più economici del resto del paese.

Pietra di Eilat

Come souvenir o artigianato tipico a mio parere non c’è molto, ma vorrei spendere due parole sull’unico oggetto che ho comprato. Eilat produce una particolare pietra dura con venature dal verde al blu che si chiama Pietra di Eilat (Eilat Stone o Pietra del Re Salomone). Essendo tipica del posto (usata già nell’antico Egitto), può essere una buona idea come regalo per sé, amici e famiglia. Si trovano diversi negozi che vendono qualsiasi articolo di gioielleria con questa pietra, con prezzi variabili ma abbordabili.

Dove dormire a Eilat

Ci sono diverse scelte, ma tendenzialmente si fa il balzo dall’ostello all’hotel di lusso. La prima volta che sono andata avevo dormito in ostello perché viaggiavo da sola, poi sono stata anche a casa di amici ma, guardando bene le recensioni, ho individuato altre strutture che possono essere interessanti e dove alloggerei volentieri. Alcune sono specializzate per i sub. Clicca sui link per maggior informazioni o per prenotare.

ARAVA HOSTEL – provato personalmente durante le feste di Sukkot, quando all’epoca era per la maggior parte del tempo frequentato da famiglie russe. Normalmente l’ambiente è quello tipico da viaggiatore zaino in spalla squattrinato. Le camere sono ridotte all’essenziale e non troppo grandi. Il punto positivo è l’ampio giardino davanti dove potersi rilassare. Mi piaceva molto prendere il mio piattino della colazione (inclusa) e sedermi fuori nei tavoli appositi.

PALMA DIVING RESORT – un’opzione utile per chi viaggia da solo e ha interesse a fare immersioni. Il resort si trova a circa 20 minuti a piedi dalla spiaggia di Neviot ed è gestito da un gruppo di ragazzi. Il punto forte è la cucina attrezzata e lo splendido giardino esterno, ottimo wifi e aree comuni ampie e ben organizzate. Secondo alcune recensioni, sembra di essere in una casa al mare di amici e non in un ostello.

NEVIOT – un appartamento da affittare per un massimo di quattro persone con tutti i servizi necessari, cucina completamente attrezzata, giardinetto e altri comfort. Si trova vicino al centro e a pochi passi dalle spiagge. Una buona idea per spendere meno ed essere più indipendenti.

ISROTEL RIVIERA CLUB – sono mini appartamenti (fino a quattro persone) all’interno di un residence. Alcuni hanno il giardino, altri no. Si trova a due passi dalla spiaggia e dalla fermata del bus che porta all’aeroporto di Ovda. All’interno del residence è presente una piscina e un minimarket. Mi è piaciuto perché offre una soluzione economica in un contesto privato. Le recensioni sono molto positive riguardo il personale, la posizione e le condizioni delle camere.

ALMOG SUITES – sono dei moderni monolocali con balcone o patio all’interno di un residence a meno di un paio di chilometri dalla spiaggia e dai bar più famosi per la vita notturna. Si trova vicino ai taxi e alla fermata del bus, quindi è ben collegato anche se si trova in una zona meno centrale di Eilat. All’interno del residence c’è una piscina, un bar e un piccolo supermercato. Le recensioni elogiano la grandezza delle camere, la cordialità dei proprietari e dello staff e la pulizia.

CITY APARTMENTS – un’altra sistemazione in appartamento per chi cerca maggiore intimità. Si trova vicino alle spiagge e all’aeroporto di Eilat. Nei paraggi ci sono numerosi bar e ristoranti. Se si preferisce cucinare in casa, la cucina è completamente attrezzata. Agli ospiti è piaciuta la posizione, la facilità di raggiungere l’appartamento e la cordialità della proprietaria.

BE CLUB – ciò che mi ha colpito di questo hotel è stata la grande piscina in giardino. Si trova in centro, vicino alle spiagge e alla fermata degli autobus. La colazione è inclusa e certificata kosher. Un buon rapporto qualità-prezzo: le recensioni sono varie, ci sono punti negativi ma anche molte recensioni positive riguardo il cibo e gli spazi dell’hotel. Probabilmente va bene per una vacanza breve senza spendere un patrimonio.

COLONIA RESORT HOUSE GLAMPING – mi sono promessa di trascorrere qui almeno una notte. Questo è un glamping (campeggio di lusso) poco distante dal centro di Eilat. Ci sono sistemazioni davvero originali per chi è abituato al classico hotel o appartamento. Le strutture sembrano delle tende, ma in realtà sono tutte accessoriate e includono zona pranzo e salotto. Il giardino è molto bello e a pochi passi si è al mare dove praticare snorkelling.

Conclusioni

Se stai facendo un tour di Israele e sei particolarmente amante della natura e degli sport acquatici, vale la pena venire qui almeno un paio di giorni. Lo stesso vale se non ami particolarmente l’inverno e sei alla ricerca di un clima caldo praticamente tutto l’anno.

La vacanza può diventare particolarmente interessante se riesci a farla coincidere con i numerosi festival musicali che ogni anno sono tenuti qui ad Eilat. I più famosi sono il Jazz Festival e il Beer Festival. Io avevo partecipato a quest’ultimo nell’ottobre del 2017 e ho potuto ascoltare diversi artisti internazionali e locali con in mano un bel bicchiere di birra ghiacciata.