Itinerario di 7 giorni nel nord del Portogallo

Durante le ferie di luglio 2021 non ero propensa ad uscire dal Portogallo considerando i continui cambi di restrizioni che rendono instabile ogni progetto. Ho pensato che fosse una buona occasione per visitare il nord del Paese con un itinerario di 7 giorni, grazie alla bella stagione che rende piacevole stare in questa zona a differenza del piovoso inverno. Il piano iniziale era leggermente diverso poiché includeva altre due destinazioni, ma poi l’ho sfoltito per trascorrere più tempo in ogni città: non sono ferie se devo fare tutto di corsa, giusto? Ho viaggiato da sola, incontrando amici qua e là per qualche bevuta serale a Braga e a Porto.

castello di guimaraes

Itinerario di una settimana nel nord del Portogallo

Ecco come ho strutturato il mio viaggio giorno per giorno:

Giorno 1 – partenza da Lisbona la mattina presto e arrivo a Braga nel primo pomeriggio. Giro della città in autonomia.

Giorno 2 Free walking tour del centro di Braga al mattino e Free walking tour guidato del Santuario del Bom Jesus nel pomeriggio. Ho terminato la giornata con la visita di Sameiro per conto proprio.

Giorno 3 – Sempre con base a Braga, ho prenotato un tour di giornata intera per conoscere il Parco nazionale del Geres. Sono partita la mattina presto e tornata nel tardo pomeriggio. Cena a Braga e tanta nanna.

Giorno 4 – Partenza da Braga e arrivo a Guimarães. Nel pomeriggio ho fatto la visita guidata del centro storico.

Giorno 5 – Mattina libera a Guimarães, visita interna al Castello e al Palazzo dos Duques. Partenza per Porto nel primo pomeriggio. Breve giro in centro e cena.

Giorno 6 – Mattina alla scoperta di Porto, pomeriggio con visita guidata alternativa sull’arte urbana.

Giorno 7 – Visita di altri quartieri e giardini di Porto, ritorno a Lisbona nel tardo pomeriggio.

Sono riuscita a visitare ogni destinazione con calma e dedicando il giusto tempo. Come ho scritto in un articolo precedente, preferisco sempre cercare dei free walking tour per avere una prima idea della città per poi dedicarmi alle visite individuali e alle passeggiate per scattare foto.

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bar della ribeira porto

Consigli utili

Dove dormire

Per mantenere il budget sotto controllo, ho alternato diversi tipi di sistemazione scegliendo guest houses (chiamate spesso anche alojamento local) e ostelli a seconda di quante notti mi sarei fermata in ogni destinazione. Nel caso di Guimarães, essendo solo una notte, ho preferito un ostello per limitare i costi, mentre a Porto e a Braga ho optato per la comodità di una guest house. I soldi risparmiati sono stati spesi sapientemente in tour, escursioni e cibo.

Si riescono a trovare sistemazioni per ogni budget e la tassa turistica è sempre pagata a parte la quale, a seconda della città, va da 1.50 a 2 euro al giorno.

Braga è abbastanza piccola e si può raggiungere ogni punto di interesse in centro con una camminata di circa 15 minuti. Ho trovato alloggio in Rua 25 de Abril, quindi in pieno centro. Si tratta di un alojamento local, ovvero un appartamento con diverse camere, alcune con bagno privato, altre con bagno in comune e con cucina condivisa. Semplice e basico per chi non ha alcuna pretesa se non quella di dormire e alloggiare nel centro città. L’appartamento è in vero stile portoghese con tanto di azulejos all’ingresso. Io ho scelto una camera con bagno privato e mi sono trovata abbastanza bene.

Se pensavo che Braga fosse piccolina, Guimarães lo è ancora di più… ma sono sincera, il centro storico vince. È un incantevole borgo medioevale, perfettamente visitabile in una giornata. Tuttavia, ho voluto fare tutto con calma e girare a lungo per ogni vicoletto. Sono rimasta una notte e ho alloggiato nel più famoso ostello della città: prezzo bassissimo e colazione inclusa. Ho avuto la fortuna di essere in camera da sola, nonostante avessi prenotato una camerata. Tuttavia, ho capito che gli ostelli forse non fanno più al caso mio, ormai troppo gelosa della mia privacy e dei miei spazi. Mai dire mai, per carità: alcune delle esperienze più belle del passato le ho vissute in ostello, tuttavia in questa vacanza cercavo il riposo e il fatto di avere un bagno condiviso è risultato piuttosto fastidioso.

Porto ha una scelta davvero ampia di alloggi. Come al solito, la mia ricerca è stata filtrata per “vicinanza al centro” e “camera singola”. Ho dormito in un alojamento local in pienissimo centro, in una strada molto tranquilla. Ahimé, ho di nuovo commesso l’errore del bagno condiviso, ma capisco che a molti non interessa perché guardano al prezzo. La camera era carina, l’intero appartamento aveva delle curiose decorazioni etniche. Esiste una piccola cucina condivisa.

santuario do sameiro

Come muoversi

Per muovermi ho usato treno e pullman. Quando si prenota con qualche giorno di anticipo, si trovano tariffe davvero interessanti. All’andata ho trovato Lisbona-Braga per 8 euro con Rede Expresso e al ritorno Porto-Lisbona per 5 euro con FlixBus: davvero regalati.

Tra Braga e Guimarães ho usato i pullman locali della Transdev spendendo circa 3 euro. Non sono riuscita a trovare gli orari aggiornati su internet, quindi mi sono recata direttamente in stazione per sapere quali fossero le partenze della giornata.

Per andare da Guimarães a Porto ho preso il treno (poco più di 3 euro) con Comboios Portugal. Basta fare il biglietto in stazione e, se non l’avete già, per il primo acquisto serve comprare la tessera ricaricabile che costa 50 centesimi.

L’unico momento in cui ho usato altri mezzi di trasporto è stato per dirigermi al Santuario di Sameiro perché era decisamente più facile arrivare con Uber (poco più di 6 euro partendo dal Santuario del Bom Jesus e circa 10 euro per ritornare in centro a Braga).

cascata geres

Pensieri sparsi

È interessante notare come abbiamo una percezione nettamente diversa delle città quando si visitano a distanza di tempo. Conosco persone che preferiscono non tornare in un luogo: a me piace tornare e lo faccio spesso (prima del Covid andavo in Israele in continuazione).

Mi è capitato di andare a Porto diverse volte, a maggior ragione ora che sto vivendo a Lisbona. Sono tornata a Braga e a Guimarães dopo ben nove anni ed è come averle visitate per la prima volta. È stato davvero strano camminare per le stesse vie dove avevo scattato le foto e non ricordare quasi nulla di quel viaggio. Le città difficilmente si stravolgono, ma è vero che siamo noi ad avere occhi sempre diversi. È stata una piacevole sorpresa e tornare mi ha fatto apprezzare queste due cittadine in modo diverso e sicuramente di più.

cortile interno poço dos duques

Il Portogallo del nord è meno conosciuto dal pubblico italiano che, normalmente, privilegia Lisbona e Porto (e forse l’Algarve). In pochi conoscono il parco del Geres e sono la minoranza quelli che si dirigono a Braga e a Guimaraes quando non si dispone di molti giorni di ferie. La stragrande maggior parte dei turisti che ho incontrato erano spagnoli, seguiti dai francesi. Sono due cittadine che sicuramente meritano almeno una giornata. Un itinerario più completo avrebbe sicuramente incluso anche Viana do Castelo che si trova nella stessa regione del Minho alla quale appartiene anche il distretto di Braga e la regione accanto chiamata Tras dos Montes, che significa “Oltre i monti” con Bragança, Vila Real e Viseu.

bom-jesus-braga

Si tratta di regioni molto belle ricche di storia e natura. Si parla troppo spesso di Algarve, Douro e Lisbona ma secondo me questa zona ha un fascino particolare. Braga e Guimarães meritano un post dedicato per essere raccontate al meglio. Mi sono sentita ben accolta e ho interagito molto di più con la gente del posto riuscendo ad avere lunghe ed interessanti conversazioni, scambi di numeri di telefono e consigli su cosa visitare. Sono dettagli, ma in una grande città come Lisbona abituata al turismo di massa, sono piccoli eventi che vengono un po’ a mancare. Qui al nord si trovano connessioni più genuine e il turismo è molto più apprezzato e vissuto diversamente. Tornerò e non vedo l’ora.