Cosa vedere a Gerusalemme: prima visita alla Città Santa

Dopo aver trascorso una settimana a Tel Aviv, città dallo stile di vita occidentale e mondano, sono arrivata a Gerusalemme dove finalmente ho avuto la reale percezione di essere in Medio Oriente. La Città Santa è caratterizzata da una fortissima spiritualità: la sua atmosfera unica coinvolge anche chi non è religioso.

Gerusalemme è il cuore pulsante delle tre religioni monoteiste, qui convivono persone di ogni provenienza, che siano ebree, cristiane o musulmane.

Dalla stazione centrale dei pullman mi sono diretta in ostello per lasciare i bagagli e iniziare a visitare la città alternando tour guidati (un luogo così ricco di storia e cultura deve essere raccontato da una guida competente) e camminate in autonomia. Un amico mi aveva raccontato che l’aria che si respirava a Gerusalemme fosse diversa: ho capito poi anche io cosa volesse intendere.

cosa vedere a gerusalemme dal monte degli ulivi

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Gerusalemme merita una visita di qualche giorno per non soffermarsi esclusivamente alla Città Vecchia. Il mio suggerimento è fare almeno un tour guidato: dopo le spiegazioni della guida vi stupirete di quante nozioni relative a nomi biblici o avvenimenti storici non sapete o avete rimosso dalla memoria dopo averli studiati a scuola.

La maggioranza dei tour di gruppo o walking tour sono in inglese. Per avere una guida in italiano è necessario affidarsi a tour operator che collabora con il mercato italiano o contattare direttamente una guida locale. Se hai bisogno di contatti o maggior informazioni, non esitare a scrivermi.

La Città Santa ha veramente tanto da offrire e qui troverai in breve ciò che non deve assolutamente mancare nel tuo itinerario, soprattutto se è la tua prima visita a Gerusalemme.

porta di giaffa a gerusalemme

Cosa vedere a Gerusalemme: la Città Vecchia

La Città Vecchia è quella compresa all’interno delle mura dove turisti, pellegrini e religiosi si recano sopratutto per andare al Muro Occidentale, conosciuto da noi anche come Muro del Pianto e Kotel dagli israeliani. È quasi esclusivamente area pedonale è suddivisa in quattro quartieri: ebraico, arabo, armeno e cristiano.

Le mura che la circondano sono dotate di quattro punti di ingresso: Porta di Damasco (che conduce al quartiere musulmano), la Porta dei Leoni è all’inizio della Via Dolorosa, la Porta del Letame al quartiere ebraico ed infine, la Porta di Giaffa, il principale ingresso alla città vecchia dal centro di Gerusalemme, che introduce il quartiere cristiano ed armeno.

Nella stessa area si trovano luoghi di estrema importanza anche delle altre religioni: il Monte del Tempio (dove trovare la Cupola della Roccia e Al Aqsa per i mussulmani) e la Basilica del Santo Sepolcro per i cristiani.

Se sei interessato ad un tour guidato, ti consiglio un itinerario a piedi di circa quattro ore chiamato Gerusalemme: tour a piedi nella città delle tre religioni disponibile in inglese e spagnolo che ti porterà nei luoghi più sacri della città tra cui la Via Dolorosa, il Muro del Pianto, il Monte del Tempio, il Monte Sion e la Cupola della Roccia.

Non perderti il suq e mercati locali dove comprare souvenir, spezie, oggetti religiosi e rituali di ogni genere. L’atmosfera che si respira tra le vie della Città Vecchia è unica ed estremamente coinvolgente nonostante l’alto numero di visitatori che si riversano tra i suoi vicoletti ogni giorno dell’anno.

Io sono rimasta affascinata dal chiasso e il colore dei mercati. Avrei voluto spendere molto più tempo per girare al loro interno per fare acquisti: ci sono anche dei pezzi di arredamento favolosi come quadri, piatti di porcellana decorati e lampade.

Monte del Tempio

Il Monte del Tempio è un luogo unico al mondo, sacro per tutte le religioni monoteiste e, di conseguenza, molto conteso. Qui si trovano due simboli fondamentali per l’Islam nonché uno dei luoghi più sacri dopo la Mecca e Medina che sono la Cupola della Roccia e la Moschea di Aqsa, capace di accogliere fino a 5000 fedeli!

Per accedere al Monte del Tempio è necessario passare dalla passerella di legno che si trova a lato del Muro Occidentale che corrisponde all’unico accesso per i non-musulmani. Preparati a controlli di sicurezza (incluso apertura di borse) e metal detector e non dimenticare di portare il passaporto.

I custodi saranno molto attenti all’abbigliamento: vestiti in modo da non mostrare decolté, braccia o gambe (lo stesso vale per gli uomini), porta con te un pareo molto ampio per ogni evenienza.

Io indossavo una gonna lunga fino alle caviglie e una maglietta non scollata a maniche corte, ma per loro non era abbastanza. Fortunatamente avevo con me un’ampia pashmina con la quale ho coperto braccia e testa.

Il Monte del Tempio ha orari di visita prestabiliti: durante i mesi estivi da domenica a giovedì dalle 7.30 alle 11.00 e dalle 13.30 alle 14.30; nei mesi invernali dalle 7.30 alle 10.30 e dalle 12.30 alle 13.30. Durante il Ramadan è aperto solo al mattino, mentre è chiuso in occasione di feste religiose musulmane o tensioni politiche. Ricordo che la visita all’interno delle moschee è vietata ai non-musulmani.

moschea aqsa gerusalemme

La Via Dolorosa

La Via Dolorosa è un’attrazione imperdibile di Gerusalemme, soprattutto per i turisti cristiani. Si crede che sia la via dove abbia camminato Gesù portando la croce verso il Calvario. Dal VIII secolo è stata usata dai pellegrini come percorso simbolico della Via Crucis.

Ci sono dieci tappe e cinque stazioni solo nella parte finale del percorso. La partenza è nei pressi della Porta di Santo Stefano, chiamata anche Porta dei Leoni, dove Ponzio Pilato condannò Gesù. La stazione finale si trova vicino al Monastero Etiope e la Basilica del Santo Sepolcro.

Il Santo Sepolcro

Altro luogo immancabile durante la visita a Gerusalemme. Questa Basilica (non proprio facilmente individuabile) si trova tra il Quartiere Cristiano e quello Musulmano. Perché è così importante per la cristianità? Perché è il luogo del Calvario dove i testi sacri raccontano che Gesù fu crocifisso, morto e risorto.

L’interno della chiesa è sempre affolatissimo, calcolate quindi lunghe attese in coda. Si alternano fedeli di varie appartenenze: è facile trovare qui preti e credenti greco-ortodossi e religiosi etiopi avvolti nei loro vestiti tradizionali in lino. Oltre i punti principali quali la Pietra dell’Unzione e la Tomba del Santo Sepolcro, sono presenti numerose cappelle, un convento francescano e una chiesa. Programma la tua visita considerando di trascorrere qui almeno un’ora.

vicoli di gerusalemme città vecchia

Monte Sion – Re David e Cenacolo

Il Monte Sion è oggi l’altura a sud della Città Vecchia, dopo la Porta di Sion ed è un gruppo di edifici che includono luoghi importanti per la fede ebraica e cristiana.

Qui si trova la Tomba del Re David, costruita dai crociati ben 2000 anni dopo la sua morte (forse per questo è in dubbio la sua autenticità). All’interno si trova la sala per la preghiera (divisa tra uomini e donne) e una nicchia che costituisce un’antichissima sinagoga. Si pensa che la tomba sia realmente situata a est della Città di David, vicino al cortile del monastero francescano.

Il Cenacolo è importante per i cristiani perché è dove il giorno di Pentecoste i discepoli ricevettero lo Spirito Santo e momento in cui Gesù segnò l’inizio del cristianesimo. Anche in questo caso, secondo gli storici è poco probabile che si sia svolta qui l’Ultima Cena.

Città di David, sito archeologico a Gerusalemme

La Città di David si trova nella Valle del Cedron poco distante dalla Porta del Letame, la parte più antica di Gerusalemme dove sono conservati resti archeologici di oltre 4000 anni fa. Qui è dove David lanciò la pietra contro Golia. L’ingresso al sito archeologico è a pagamento e se volete visitare il Tunnel di Ezechia bisogna portarsi un cambio, ad esempio un costume/pantaloncini, scarpe d’acqua o infradito e una torcia (ci sono spogliatoi e armadietti per custodire i propri oggetti durante la visita): il tunnel è un passaggio sotterraneo pieno d’acqua.

Monte degli Ulivi

Il Monte degli Ulivi è una tappa fondamentale della visita a Gerusalemme ed è inserita in ogni itinerario. È uno dei cimiteri più antichi del mondo: qui sono sepolti oltre 150.000 ebrei perché si crede che qui Dio resusciterà i morti dopo l’arrivo del Messia. In tutta l’area troverete numerose e chiese e punti importanti che simboleggiano l’ascesa di Gesù al cielo.

La camminata per arrivare è in salita (beh monte…) e in estate risulta particolarmente impegnativa (scontato dire di portare tanta acqua da bere). Se non te la senti di farla a piedi puoi prendere il bus 75 di fronte alla Porta di Damasco che in 15 minuti ti porta alla Chiesa dell’Ascensione.

Se preferisci qualcosa di guidato, questo tour è un’ottima opzione (disponibile solo in inglese e spagnolo). Dura circa tre ore, è economico e soprattutto ti evita la scarpinata a piedi. Visiterai molti luoghi importanti, tra cui la Tomba di Maria, la Chiesa di Maria Maddalena e il cimitero ebraico.

mercato mahane yehuda a gerusalemme

Cosa visitare a Gerusalemme: centro e città nuova

Dopo aver trascorso tempo tempo per la visita della Città Vecchia, è giunto il momento di vedere cosa offre la parte “nuova” di Gerusalemme che indicativamente si sviluppa intorno a Jaffa Road, la strada caratterizzata dalla linea 1 del tram. Qui è anche dove si trovano il maggior numero di bar, ristoranti e hotel e la stazione centrale dei bus che la collega con le maggiori città israeliane.

Il Mercato di Mahane Yehuda

Questo è il mio posto preferito! Amo i mercati, i loro profumi, i colori e la confusione. Qui troverai ogni tipo di spezie, frutta secca e fresca, verdure, pita a volontà e tanti luoghi dove fermarsi a mangiare qualcosa di pronto. Il giovedì e il venerdì è particolarmente incasinato, perché tutti comprano il necessario per la cena di Shabbat. Il sabato è chiuso.

La sera questo luogo si trasforma: le bancarelle di frutta e verdura diventano punti d’appoggio per i bar. Lucine da esterno e tavolini spuntano ovunque e l’ambiente è si popola di turisti, hipster, studenti e giovani religiosi non ultra-ortodossi.

Essendo Mahane Yehuda così caratteristico, sono nati diversi tour e opzioni per buongustai e curiosi. Con questa Bite Card, hai 180 giorni di tempo per usare i buoni per assaggiare varie specialità all’interno dello shuk, mercato, e girare in completa autonomia.

Se preferisci un tour guidato con tante chicche curiose ed affascinanti (e ovviamente molti assaggi) puoi partecipare a questo itinerario di tre ore che comprende anche una visita al quartiere di Nachalaot.

ortodossi che comprano al mercato mahane yehuda di gerusalemme

Il quartiere ultraordotosso di Mea She’arim

Se ti incuriosisce (o ti è piaciuta la serie tv Shtisel su Netflix) potresti fare un giro nel quartiere ultra-ortodosso di Mea She’arim dove sembra di fare un viaggio indietro nel tempo nell’Europa dell’Est, infatti la lingua più diffusa qui è l’yiddish.

La comunità che vive qui è composta da Haredi, una cerchia estremamente religiosa ed osservante che corrisponde all’ebraismo ultra ortodosso. Hai presente lo stereotipo tipico dell’ebreo vestito di nero, con cappello e boccoli (chiamati payot) che scendono dalle tempie e moglie con gonna lunga, capelli coperti e tanti bambini a seguito? Ecco, loro.

Se decidi di fare una visita qui, devi saperti comportare in modo adeguato: non guidare durante lo Shabbat, abbigliarti modestamente (non sono consentiti pantaloncini corti per gli uomini e spalle scoperte per le donne): l’ideale sarebbe assimilare il proprio vestiario agli usi locali: per le donne gonna lunga e maglietta non scollata che arrivi il più possibile al gomito e per gli uomini pantaloni lunghi, maglia o camicia). ecc. Chi non rispetta le usanze locali ha spesso subito atteggiamenti più o meno aggressivi.

libri memoriale yad vashem a gerusalemme

Memoriale Yad Vashem

Trovo che la visita a Gerusalemme non potrebbe essere completa senza visitare il complesso di Yad Vashem, poco distante dal centro. Basta prendere il tram elettrico n.1 che passa da Jaffa Street, scendere al capolinea di Mount Herzl e fare un tragitto a piedi (in alternativa, esiste un servizio di navetta gratuita).

Il centro è immerso nel verde di 18 ettari di pini del Monte della Memoria e ha una struttura edificante. È un’escursione estremamente commovente e toccante in memoria dei sei milioni di ebrei uccisi dai nazisti durante l’olocausto, Shoa in ebraico. All’interno troverete numerose sale e giardini. Proprio per la sua estensione, all’ingresso sono disponibili mappe e audio-guida in varie lingue (consigliato). L’ingresso è gratuito.

Siccome non voglio influenzarti troppo, ti dico solo che la Sala dei Nomi mi ha fatto venire la pelle d’oca.

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Centro Commerciale Mamilla

Mamilla è un intero quartiere appena fuori dalla città vecchia e la Porta di Giaffa che fino al 1948 era il cuore degli affari arabo-ebraici. Dopo i bombardamenti durante il conflitto con la Giordania, il governo ha stanziato dei fondi per la ricostruzione e riqualificazione dell’area. Ora è un quartiere di lusso dove trovare hotel, spa e un centro commerciale all’aperto inaugurato nel 2007 dal valore di 140 milioni di dollari.

Piccola curiosità: troverai un edificio dove i mattoni hanno dei numeri scritti sopra. Questo perché l’edificio originale è stato smantellato e ricostruito qui rispettando l’ordine dei mattoni.

parco intorno a yad vashem gerusalememe

Dove dormire a Gerusalemme

Sono stata a Gerusalemme diverse volte e ho cambiando alloggio a seconda delle circostanze. Ho imparato che va prenotato tutto con anticipo perché sono davvero poche le alternative che si posizionano in una fascia media di prezzo, quindi si salta dalla camera da ostello alla stanza in hotel che ha prezzi mediamente più cari se paragonati alle altre grandi città europee.

Spesso quando viaggio da sola scelgo gli ostelli, ma in Israele è una scelta quasi obbligata per un turista che non ha bisogno o non può permettersi il lusso.

Ecco alcuni consigli riguardanti gli alloggi di Gerusalemme tra ostelli e hotel economici.

Abraham Hostel – sicuramente uno dei più famosi, se non il più gettonato. Ho sempre scelto le camerate femminili con pochi letti, mentre sono disponibili (ma vanno sempre a ruba) anche le camere singole. Tuttavia, a parità di prezzo, consiglio comunque una singola in un hotel per avere un servizio migliore. Nulla da dire, invece, sulle camerate.

Questo hostel è perfetto per socializzare, ha un’ampio terrazzo (con vista panoramica su Gerusalemme) dove poter bere qualcosa, qui ho stretto numerose amicizie che durano ancora oggi. Ci sono ampie sale comuni e la cucina. Il personale è molto disponibile per organizzare escursioni nel Paese, prenotare bus se ne hai bisogno (visto che spesso i siti sono solo in ebraico…), . L’atmosfera è davvero gradevole.

The Post – consigliato da un’amica che è passata da qui durante il suo giro del mondo in solitaria. Si trova a due passi dalla Porta di Giaffa, in pieno centro a Gerusalemme in una posizione davvero invidiabile. Anche in questo caso sono disponibili diverse tipologie di camere, dalla doppia alla camerata, e ampi spazi comuni per socializzare, organizzare workshop ed escursioni. Ebbene anche qui non manca la terrazza sul tetto.

Prima Palace Hotel – Ho alloggiato qui quando avevo bisogno di privacy e tranquillità. Si trova in centro, a pochi passi da Jaffa Street che ormai prendo come riferimento ogni volta che effettuo una prenotazione. La colazione a buffet strabuona ed estremamente abbondante, è in rigoroso stile mediorientale.

Le camere sono spaziose e dotate di quei dettagli che ti ricordano di essere nella Città Santa (la mia aveva un particolare lavandino e brocche che sono usate dagli ebrei religiosi durante le preghiere del mattino).

Montefiore Hotel – un hotel in centro a pochi metri dalle strade principali King George e Ben Yehuda. Per arrivare alla città vecchia si cammina circa 20 minuti lungo Jaffa Street.

L’hotel mette a disposizione computer e strumenti per organizzare la propria vacanza, inoltre anche lo staff aiuta a programmare visite ed escursioni.

panetteria di gerusalemme

Dove mangiare a Gerusalemme

Partiamo dal presupposto che secondo me qui è tutto buono quindi trovo difficile dire dare consigli. Per me che sono vegetariana, mangiare in Israele è come essere in paradiso: non è mai stato così facile all’estero trovare una così vasta scelta.

Devi sapere una cosa importante: praticamente tutti i bar e ristoranti di Gerusalemme sono kosher, quindi seguono le norme religiose riguardanti il cibo (carne macellata in un certo modo, proibizione di mescolare carne con latte e derivati ecc) e osservano la chiusura al sabato! Lo stesso vale per i ristoranti arabi durante il ramadan.

Dove puoi mangiare durante lo Shabbat? Nei locali arabi o cristiani o in quelli gestiti da ebrei non osservanti che quindi accettano di lavorare anche nel weekend. Uno dei maggiori siti del turismo a Gerusalemme ha stilato una lista di ristoranti aperti il sabato.

Ti consiglio un paio di posti:

  • Mangiare all’interno del Mercato Mahane Yehuda, compresa la cena;
  • Il miglior hummus della Città Vecchia è da Abu Shukri (63 Al Wad -Hagai St) nel quartiere musulmano;
  • Il sabich, pita e melanzane, da Aricha Sabich (Agripas St 83) nel minuscolo locale situato proprio di fronte al mercato (qui si cucina esclusivamente questo piatto!);
  • Il malawach, il tipico pane yemenita accompagnato da verdure e formaggio tipico da Jachun Bar (Hillel St 28).
kotel muro del pianto gerusalemme

I migliori tour per visitare Gerusalemme

Come detto prima, la maggioranza dei tour di gruppo a prezzi accessibili sono disponibili in lingua inglese, mentre tour in italiano sono più cari poiché andrebbero contattate le guide privatamente. Se hai bisogno di questo tipo di assistenza, mandami un messaggio. Quelli elencati qui sotto sono tour in inglese che possono esserti utili durante il tuo viaggio sia per capire l’essenza di Gerusalemme che per conoscere altri viaggiatori come te.

Sconsiglio le visite in giornata: molti preferiscono stare a Tel Aviv visitare Gerusalemme come una semplice gita giornaliera. Uhmm…no. È meglio dedicare più giorni alla Città Santa e organizzare il proprio viaggio con una o più visite guidate durante la permanenza. Tuttavia, se hai poco tempo a disposizione, sappi che sono disponibili anche queste opzioni. Clicca sui link a seguito per maggiori informazioni o per prenotare il tuo tour.

TOUR A PIEDI NELLA CITTA’ DELLE TRE RELIGIONI – Un tour a piedi di 4 ore nella vecchia Gerusalemme per capire il perché sia il cuore spirituale della religione ebraica, cristiana e musulmana da oltre 5000 anni di storia. È un’ottima escursione per avere un’infarinatura culturale di questa città millenaria e capire le maggiori differenze tra le tre religioni.

TOUR NELLA COMUNITA’ EBRAICA ULTRA-ORTODOSSA – Tour di circa 3 ore focalizzato sui quartieri più tradizionali di Gerusalemme, tra cui Mea Shearim, guidato da un ebreo ultra-ortodosso che fa parte di tale comunità. È un’escursione estremamente interessante perché si entra in un mondo completamente diverso dal nostro per stile di vita e usanze non facili da capire per chi viene da fuori. Non tutto Israele è così, non tutti gli ebrei sono così ed esistono tanti modi di essere e di praticare e questa comunità rispecchia solo la fetta ultra-osservante dell’ebraismo, ma sicuramente la più affascinante per chi vuole imparare a conoscere la peculiarità.

TOUR DI UN GIORNO DI GERUSALEMME – Ottimo tour che seleziona le principali attrazioni della Città Santa per per chi vuole avere una visita completa in un solo giorno. Alcune delle tappe sono: Muro Occidentale, la Cupola della Roccia, la Chiesa del Santo Sepolcro e Yad Vashem. Ideale se si è già in città e si vuole avere una sintesi per completare la propria visita in modo autonomo nei giorni successivi.

TOUR A PIEDI DURANTE LO SHABBAT – Il sabato è un giorno particolare e tu, da turista abituato ad avere tutto a disposizione in qualsiasi orario in una grande città, potresti trovare fastidioso il fatto che la maggior parte dei locali e delle visite non siano disponibili durante questo giorno, considerato sacro e di assoluto riposo per gli ebrei osservanti. Tuttavia, se stai viaggiando di sabato e hai bisogno di un tour guidato, puoi partecipare a questo, uno dei pochissimi disponibili in città.

TOUR GASTRONOMICO AL MERCATO MAHANE YEHUDA – Se sei un buongustaio ed un curioso, potrebbe interessarti questo tour all’interno del coloratissimo mercato centrale di Mahane Yehuda. Proverai diversi cibi, avrai spiegazioni uniche ricche di tante curiosità e, soprattutto, una visione diversa della cultura israeliana come risultato di un grande misto di popoli diversi.

PUB CRAWL DI GERUSALEMME – Se stai viaggiando da solo e hai voglia di uscire la sera ma in compagnia, puoi partecipare a questo pub crawl alla scoperta dei migliori locali del centro di Gerusalemme. Avrai modo di divertirti, conoscere gente nuova e avere un’idea di come si svolge la movida in quello che noi immaginiamo essere semplicemente un luogo sacro.

TOUR DI GERUSALEMME IN UN GIORNO IN PARTENZA DA TEL AVIV – Come detto prima, non sono fan di un tour così rapido per una città che merita oltre tre giorni pieni di visita. Capisco però che le esigenze possano essere varie e hai solo a disposizione una giornata toccata e fuga. In questo caso, questo è il migliore tour a disposizione in partenza da Tel Aviv. Dura circa 11 ore, compreso il trasporto, e ti permette di vedere le tappe principali di Gerusalemme.

Anche se sembrerà di fare una cosa contro al tempo, questa escursione coglie gli aspetti principali della città e ti regalerà stupendi ricordi che ti motiveranno a tornare e a trascorrere qui molti più giorni. Sicuramente l’ideale per chi ha poco tempo ma tanta voglia di conoscere.

moschea e muro del pianto gerusalemme

Tour in partenza da Gerusalemme

Se stai a Gerusalemme per più giorni e usi questa città come base per muoverti nelle zone circostanti, potresti trovare interessante sapere che sono disponibili diversi tour giornalieri che ti permettono di esplorare e visitare molto di più e rendere la tua vacanza più completa. Come ormai avrai capito, per avere un prezzo accessibile, ti consiglio queste escursioni in inglese. Basta cliccare sul link per avere maggiori informazioni e per prenotare.

TOUR DI MASADA ALL’ALBA, EIN GEDI E MAR MORTO – Questo tour è qualcosa di meraviglioso: se vuoi saperne di più ti invito a leggere il post che ho scritto specificatamente su questa giornata. Il tour è lo stesso anche se io sono partita da Tel Aviv perché il pulmino ha fatto tappa a Gerusalemme per far salire il resto dei partecipanti, quindi avresti la stessa identica esperienza.

Il tour prevede il cammino per arrivare alla fortezza di Masada e vedere il sole sorgere dal deserto, un giro nell’oasi di Ein Gedi dove trovare fantastiche sorprese naturalistiche e ovviamente l’immancabile bagno nel Mar Morto, ovvero il punto più basso della terra!

TOUR DI BETLEMME E MAR MORTO – Questo tour è molto popolare perché in un solo giorno permette di visitare due destinazioni che piacciono tanto agli italiani. A Betlemme si farà un tour guidato che porta alla Chiesa della Natività costruita sul luogo dove si narra che sia nato Gesù, si girerà il centro storico e si andrà a vedere il celebre muro dipinto dal misterioso Banksy. Dopo la visita culturale, si andrà sulle sponde del Mar Morto in cerca di un po’ di relax e per galleggiare nella sua acqua salatissima.

TOUR A CESAREA, HAIFA E ACRI – Sebbene sia disponibile questo tour in partenza da Gerusalemme, non mi sento di consigliarlo in quanto meriterebbe una vacanza a parte. In una delle mie numerose vacanze in Israele, ho deciso di programmarne una esclusivamente per visitare la parte nord, di conseguenza ho aggiunto anche queste mete avendo Haifa come base principale. Sono luoghi meravigliosi sia dal punto di vista storico che naturale e c’è molto di più da vedere.

Tuttavia, il discorso è sempre lo stesso: se hai pochissimi giorni a disposizioni e non vuoi perderti nulla, allora conviene sicuramente prenotare un tour che in un solo giorno ti permette di visitare il più possibile ottimizzando i tempi. Allora sì, questo tour fa per te.

A Cesarea vedrai cosa è rimasto dell’antica Roma tra cui le rovine e il teatro. Haifa è famosa per essere il simbolo della tolleranza religiosa ed è la città in cui l’integrazione è un successo. Qui visiterai gli stupendi Giardini Baha’i spesso ritratti in cartoline e foto per rappresentare Israele. Per ultima, l’antica e incantevole città di Acri (conosciuta anche come Akko) dove esplorerai la città sotterranea risalente ai Templari, il mercato e tanto altro. Un’ulteriore tappa sono le grotte di Rosh Hanikra al confine col Libano. Sono davvero mozzafiato e se mi segui su Instagram avrai notato che ho spesso pubblicato foto di questa fantastica conformazione naturale.

TOUR DI HEBRON E CISGIORDANIA – Questo tour è estremamente interessante per chi vuole conoscere le controversie del territorio. Le guide ti spiegheranno i due punti di vista (israeliano e palestinese) e mostreranno i due lati della città. Oltre alle questioni politiche, ovviamente ci saranno spiegazioni storiche e culturali non tralasciando anche i dettagli biblici che hanno reso importanti queste zone. Nonostante il tour sia di stampo politico, la sua originalità sta nel mostrare entrambe le facce della medaglia in modo obiettivo lasciando al turista la libertà di crearsi una propria opinione.

TOUR DI BETLEMME E GERICO – Questo tour di un’intera giornata ti farà fare un salto nel passato. Betlemme è affascinate e importante per chiunque, soprattutto per i cristiani, perché è dove è nato Gesù. Si attraverserà il deserto (che è sempre emozionante) e si arriverà alla città di Gerico. Lo sai che è la più antica al mondo?

TOUR DI GERICO, GROTTE DI QUMRAN, MAR MORTO E BETLEMME – Sicuramente questo tour è più completo di quello descritto precedentemente perché combina più destinazioni e aggiunge una tappa mai menzionata nei tour precedenti. Si tratta delle Grotte di Qumran dove sono stati ritrovati le famose pergamene del Mar Morto.

TOUR DI BETLEMME, GERICO E FIUME GIORDANO – Questo tour è simile a quelli precedenti, nel senso che la visita di Betlemme (Chiesa della Natività e Muro di Banksy) e Gerico è la stessa. Quello che lo contraddistingue è l’escursione al fiume Giordano, famoso perché nelle sue acque è stato battezzato Gesù nel sito chiamato Qasr al Yahud. Durante il tour c’è la possibilità di fermarsi per un assaggio di dolci tipici (tra cui l’halva) e altri prodotti locali.

TOUR IN GIORDANIA DI TRE GIORNI: PETRA, WADI RUM E JARESH – Questo tour è eccezionale. Capisco non sia economico, ma vale ogni singolo centesimo. La guida è stata per me eccezionale, in tre giorni ho avuto modo di visitare un secondo Paese, ho avuto l’adeguato supporto per passare la frontiera senza rotture di scatole, era tutto incluso compresa l’esperienza indimenticabile di dormire in un accampamento beduino. Per me è un ricordo indelebile, probabilmente anche legato al fatto che era la prima volta che facevo un viaggio del genere da sola (Israele e Giordania insieme, leggi qui la mia esperienza).

Ci sono spesso altre opzioni di uno o due giorni, ma a mio parere non convengono. La differenza di prezzo è esigua e si visitano meno tappe e di corsa. Questa esperienza è stata di gran lunga la migliore e sono sicura che considerando che è tutto incluso, il prezzo non è poi così elevato. Si visita l’antica città di Jaresh dove si trovano ancora le rovine dell’impero romano, si va nella capitale giordana di Amman, ci si diverte a bordo di una jeep nel deserto del Wadi Rum e ovviamente… lustrati gli occhi perché vedrai una delle Sette Meraviglie del Mondo: Petra e il suo tesoro.

Quanti giorni hai a disposizione?

Come ripetuto più volte nel corso di questo lunghissimo articolo, non basta un giorno per vedere Gerusalemme perché la quantità di nozioni storiche e culturali è troppa da digerire in meno di 24 ore. Qui di seguito posso comunque darti un’idea di come potresti strutturare la tua visita a seconda dei giorni che hai a disposizione.

Gerusalemme in due giorni

1 GIORNO: Città Vecchia in generale. Questo include: visita della Spianata delle Moschee, conosciuta anche come Monte del Tempio o Temple Mountain, dove si trova la conosciutissima moschea dalla cupola dorata. Il Quartiere Cristiano dove c’è la Basilica del Santo Sepolcro. Il Muro Occidentale, non puoi perderlo. Pomeriggio/sera al Mercato Mahane Yehuda dove puoi anche scegliere di cenare.

2 GIORNO: Via Dolorosa e Monte degli Ulivi, pomeriggio al memoriale della Shoah Yad Vashem. Puoi scegliere se includere nel secondo giorno la tappa al mercato, nel caso il primo giorno sia stato già troppo intenso.

Gerusalemme in tre giorni

1 GIORNO: Sicuramente la visita all’interno delle mura della città vecchia includendo simboli come la Spianata delle Moschee, il Kotel (Muro del Pianto) e la Basilica del Santo Sepolcro.

2 GIORNO: Quartiere musulmano, Porta di Damasco, Via Crucis e Monte degli Ulivi. Visita al memoriale di Yad Vashem (dura circa un paio d’ore).

3 GIORNO: Tour della Cittadella di David visitando la parte archeologica. Tour della città nuova includendo il mercato di Mahane Yehuda e la zona di Mamilla, passeggiando tra i negozi di un centro commerciale senza tetto.

Gerusalemme in quattro giorni

Direi esattamente come il tour di tre giorni aggiungendo, nel quarto giorno, la visita del quartiere ultra-ortodosso di Mea Shearim, l’ingresso al Museo di Israele dove sono custoditi moltissimi reperti archeologici incluso i rotoli del Mar Morto. Dedicherei il resto del tempo a camminare tra le strade di Gerusalemme ed apprezzare ciò che ci circonda.

Curiosità: che cos’è la Sindrome di Gerusalemme?

Non ne avevo mai sentito parlare prima di arrivare qui e immagino neanche tu, vista l’estrema particolarità della patologia. Ebbene sì, si tratta di un disturbo psichico ufficialmente riconosciuto dalla medicina che si verifica dopo la visita alla Città Santa.

In parole povere, affligge persone estremamente sensibili che si sentono talmente sopraffatte dal significato spirituale di una visita a Gerusalemme che hanno visioni o manifestano in modo incontrollato ed improvviso sentimenti religiosi, oppure iniziano a credere di essere personaggi biblici o che l’apocalisse sia vicina. Si stima che ogni anno questa patologia colpisca circa un centinaio di persone, ovviamente affette da altri disturbi mentali pregressi.

Il primo caso fu registrato negli anni ’30 dal dottore Heinz Herman che studiò una turista inglese e cristiana convinta che la seconda venuta di Cristo fosse ormai imminente.

Il caso più grave, però, è successo nel 1969 quando un fanatico australiano era convinto di aver ricevuto un messaggio direttamente da Dio dove gli si chiedeva di distruggere ogni edificio non cristiano presente al Monte degli Ulivi e quindi tentò di incendiare la Moschea Al Aqsa, importante simbolo islamico.