alentejo

Alentejo, stupenda regione del Portogallo soleggiata, rurale, semplice. Immediatamente mi vengono in mente le pianure ondeggianti, intervallate da vigneti, oliveti e cereali. Dall’autostrada spesso si vedono allevamenti in lontananza, con gli animali liberi di pascolare nel verde. Penso all’Alentejo immagino il colore giallo del sole, i paesaggi a perdita d’occhio, le case rustiche un po’ in rovina e una cucina irresistibile, considerata da tutti la migliore del paese. Viaggiare in questa regione significa entrare in contatto con un mosaico di paesaggi e colori.

Ma l’Alentejo è molto di più: è una regione estesa e di grande diversità climatica e ambientale che si divide tra zone secche e umide, tra terreni fertili e aridi, occupando circa un terzo dell’intero paese. Tra i tanti prodotti di ottima qualità ci sono i vini, che nel corso degli anni hanno raggiunto visibilità sia in Portogallo che all’estero vincendo riconoscimenti e premi grazie anche al potenziamento dei progetti vitivinicoli e alle nuove strategie di promozione.

Lo sapete che, nonostante l’antichissima cultura viticola, non è sempre stato rose e fiori? Nel XVII secolo la produzione è stata danneggiata dal progetto di Marquês de Pombal che preferiva proteggere i vini del nord nella regione del Douro. Il colpo finale è arrivato durante l’epoca della dittatura di Salazar, quando l’Alentejo ha dovuto convertire forzatamente i suoi territori per la produzione di cereali a scapito dei vigneti. Per questo motivo non è possibile trovare al giorno d’oggi vigneti particolarmente datati.

alentejo vigneto

Come raggiungere l’Alentejo da Lisbona

Il modo migliore per girare la regione e le aree più rurali in cerca di cantine e vigneti è sicuramente affittando un’auto. Se non si vuole scegliere questa opzione, ci sono treni e autobus a disposizione con un’elevata frequenza giornaliera. Da Lisbona si arriva nell’Alentejo in circa due ore. Evora ha una linea diretta, mentre per Beja bisogna fare un cambio a Casa Branca. A mio parere avere Evora come base è l’opzione migliore.

I treni della rete Comboios de Portugal partono dalla stazione di Oriente e di Entre Campos. Gli autobus della Rede Expressos, invece, più economici ma con una tragitto leggermente più lungo, partono dalla stazione di Sete Rios.

Quali sono i migliori vini dell’Alentejo?

Vini più accessibili e vini più ricercati: bianchi, rossi, rosé si gustano in cantine prestigiose, con personale qualificato pronto ad accogliere il cliente e con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Vini bianchi con aromi intensi, originali, fruttati e leggermente aciduli; vini rossi con colori caricati dai frutti maturi e con un sapore persistente. Tra i più famosi troviamo Portalegre, Borba, Redondo, Reguengos, Vidigueira, Évora e Moura. Oggi esistono circa 260 produttori di vino qui nella maggiore regione portoghese.

Ogni anno viene organizzato il concorso Melhores Vinhos do Alentejo (i migliori vini dell’Alentejo) durante il quale vengono presentati oltre 100 vini provenienti dalla regione, suddivisi tra bianchi, rosé e rossi. I vincitori medaglia d’oro sono stati Quintas de Borba, vino bianco; Valcatrina by Santos Lima, vino rosé e Monte da Caçada – Alicante Bouschet come vino rosso.

L’Alentejo ha numerose cantine moderne, ma nonostante ciò non ha mai rinunciato alla tradizione e alla storia, con anfore di argilla che testimoniano ancora l’influenza romana. I vini alentejani sono vari e ottimi per qualsiasi occasione, dai pasti quotidiani alle ricorrenze speciali.

La cucina è sinonimo di sapore intensi, semplicità e passione, con ricette tramandate generazione dopo generazione. L’influenza del Nord Africa e della Spagna è evidente in molte preparazioni e piatti, ma alcuni degli ingredienti che sono diventati principali vengono dal lontano Messico, come pomodoro, mais, fagioli, patate e peperoncino.

Altri ingredienti alla base di questa cucina rustica e verace sono l’olio di oliva, talmente famoso da essere protagonista di un tour regionale chiamato “la strada dell’olio”, le erbe aromatiche e tutto ciò che viene dal mare, creando una cucina che unisce tradizione atlantica e mediterranea. L’armonia tra i piatti e i vini regionali non è un compito difficile: un vino bianco si sposa perfettamente con formaggi a pasta molle, pesce e carni bianche; un vino rosso, con la sua ricchezza aromatica, sceglierà lui il piatto con cui essere accompagnato. I vini rosati, invece, hanno una struttura simile ai rossi, ma all’interno contengono la freschezza della frutta che si accoppia con la vasta scelta di stuzzichini regionali.

Tour enologici nell’Alentejo

Il tour guidato della cantina a José de Sousa con degustazione di vini parte da dalla cantina stessa che si trova a circa mezz’ora da Evora e si tratta di una delle cantine più antiche dell’Alentejo. Qui è dove poter assaporare vini e prodotti locali mentre si impara la storia e alcune tecniche di produzione.

Questa cantina è stata fondata alla fine dell’Ottocento e usa un metodo antichissimo (che deriva dagli antichi Romani) che prevede l’uso di anfore in argilla.

È possibile affittare un van privato per conoscere la città di Evora in modo personalizzato e con il supporto di una guida. La visita si concentra sul centro storico (quindi le attrazioni principali di la Cappella delle Ossa, la Chiesa di San Francisco, la Cattedrale e il Tempio Romano) ed è possibile proseguire verso l’Adega da Cartuxa, famosa per il suo vino rosso Pera Manca, considerato uno dei migliori vini del Portogallo.

Se avete base a Lisbona, potete optare per questo altro tour privato di 8 ore che prevede il giro del centro storico di Evora e la degustazione di vino. Ci saranno alcuni cenni storici anche sulla produzione del sughero, altri importantissimo elemento dell’artigianato locale di questa regione.

Dove alloggiare a Evora e dintorni

L’intera regione offre numerosissime strutture ricettive: da quelle più rustiche alle più moderne e adatte a qualsiasi budget. Qui ne ho elencante solo quattro (ce ne sono quasi duemila!): le prime due sono più di lusso, la terza per chi vuole spendere poco e l’ultima di categoria intermedia. La scelta dell’alloggio dipende principalmente da un fattore: se decidere di spostarvi in macchina o con i mezzi pubblici. Ovvio dire che, in questo caso, avere una macchina rende la vita più semplice. Se gli hotel suggeriti non fanno al caso vostro, cliccate sul pulsante qui sotto per cercare l’hotel adatto alle vostre esigenze.

Herdade da Malhadinha Nova Country House and Spa è un resort immerso nella natura alentejana con vista sui vigneti. I servizi offerti escursioni di vario genere (trekking, equitazione, canoa) e settimane a tema come ad esempio fotografia, enogastronomia, pittura e tanto altro. Il ristorante in loco ha la supervisione dello chef Joachim Koerper.

L’AND è un hotel moderno e premiato per le sue incantevoli suite che hanno segnato una svolta nel turismo della regione. La struttura è immersa nel verde dei vigneti e ha come sfondo il lago e il castello medioevale di Montemor. Tra le varie attività ci sono corsi di enologia, visite guidate per la città e gite in mongolfiera.

Stay Hotel Evora Centro è una soluzione economica per chi cerca la semplicità non allontanandosi dal centro di Evora in modo da potersi spostare a piedi. L’hotel offre colazione e reception aperta 24 ore su 24.

Vitoria Stone Hotel si trova nel centro di Evora a soli 600 metri dalla Capela dos Ossos e a 10 minuti a piedi dal centro storico. Gli interni hanno un’arredamento fantastico con dettagli in pietra (ecco da dove deriva il nome dell’hotel), una reception sempre operativa, un bar all’ultimo piano e una terrazza con vista sul centro storico.

L’Alentejo, con il suo cielo azzurro e il suo calore, avvolge il turista in un’atmosfera coinvolgente e confortante, che lo fa sentire subito parte della natura.