8 curiosità su Genova

Genova è tutta da scoprire. Il labirinto del suo centro storico è un simbolo di una città misteriosa, che gioca a nascondino e si lascia conoscere un po’ per volta. Ho pensato di scrivere questo articolo elencando 8 curiosità su Genova, più o meno note, con la speranza di stimolare il vostro interesse e magari invogliarvi a scegliere la Superba come meta della vostra prossima fuga.

curiosità su genova nervi
Genova Nervi

1 – Genova come location cinematografica

Genova è stata scelta spesso per girare film, video musicali e spot pubblicitari. Ogni volta che riconosco un angolino di Genova in tv mi emoziono. Solo nel 2013 è stata protagonista di 14 spot e 7 servizi fotografici nazionali ed internazionali.

La sua fortuna è iniziata tutta con i Fratelli Lumière che già nel 1912 hanno girato diversi documentari, poi Alfred Hitchcock ha ambientato nel 1925 Il labirinto della passione e successivamente appare come protagonista a livello internazionale con Le mura di Malapaga di René Clément.

Ultimamente Genova ha ospitato personaggi famosi come la bellissima Nicole Kidman che ha girato alcune scene del film Grace of Monaco di Oliver Dahan all’interno di Palazzo Reale in via Balbi.

Genova, Porto Antico

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2 – Lupin III

Furfanti ed amanti del crimine. Sapevate che scene del film di Lupin III sono ambientate proprio al Porto Antico di Genova? Il famoso ladro si aggira tra Palazzo San Giorgio e Sottoripa, riconoscibilissima anche grazie alla rappresentazione della Sopraelevata!  

Palazzo San Giorgio nel film Lupin III

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3 – La culla del gioco del Lotto

Il gioco del Lotto è l’evoluzione di giochi che risalgono ad antiche civiltà (quali Egizi, Romani e Babilonesi). Il lotto come lo conosciamo oggi nasce proprio a Genova a Palazzo Ducale (e non a Napoli come si pensa) e deriva da quello che era chiamato “Il Gioco del Seminario“, nel quale si scommetteva sui nomi di cittadini genovesi candidati per merito a cariche pubbliche.

Si tentava la fortuna giocando due volte all’anno cercando di indovinare i nomi dei cinque eletti. Ben presto i candidati alle elezioni furono ridotti da 120 a 90 e successivamente i nomi furono sostituiti dai numeri. Le tracce storiche del gioco del Lotto risalgono al 1620: da quell’anno in poi, proprio a Genova, il lotto trovò una precisa regolamentazione, mentre negli altri Stati italiani e nello Stato Pontificio questo gioco fu vietato per motivi di ordine morale.

lanterna di genova

4 – I jeans sono genovesi!

Oggi i jeans sono presenti in ogni guardaroba. Lo sapevate che sono stati inventati a Genova? Ebbene sì. Il famoso tessuto blu fu usato inizialmente per fare i sacchi delle vele delle navi e in seguito per i pantaloni dei marinai genovesi che viaggiavano di porto in porto in giro per il mondo. Il nome deriva dalla storpiatura di Gênes, ovvero Genova in francese.

porto di genova

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5 – Genova è la città più inglese d’Italia

Negli ultimi anni ho fatto caso alla quantità di turisti anglofoni che si innamorano del capoluogo ligure. Molti decidono di trasferirsi, tanti altri la ricordano dopo il ritorno in Inghilterra. Il clima variabile potrebbe essere un fattore in comune, così come la bandiera e il glorioso passato navale.

L’influenza inglese è visibile anche per la creazione del Genoa nel 1893 (la prima società di calcio italiana) e dello storico Tennis Club, fondato nello stesso anno.

Anche la bandiera genovese rappresentante la Croce di San Giorgio, con una croce rossa sulla base bianca, è stata ripresa dagli inglesi. Inizialmente, si trattava esclusivamente della bandiera della Repubblica di Genova e, successivamente, fu dai crociati che si recavano verso i luoghi santi del Cristianesimo.

genova more than this

Esiste una leggenda che racconta che la Croce di San Giorgio aveva assunto il significato di difesa e scoraggiava le navi nemiche ad attaccare. Fonti non ufficiali dicono che nel 1190 l’Inghilterra avesse ottenuto il permesso di usare questa bandiera per la loro flotta navale, in cambio di un tributo annuale da pagare alla città. Sapete che nel 2018, il Sindaco Marco Bucci ha scritto una lettera alla Regina per pagare 247 anni di arretrati?

Aggiungerei, ma questa è una pura considerazione personale, che anche il carattere del popolo non è molto diverso per quanto riguarda atteggiamenti di diffidenza e chiusura; mentre lo stereotipo dei tirchi in questo caso è attribuito agli scozzesi.

castelletto genova

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6 – Cosa c’è in comune tra Genova e Buenos Aires?

La risposta è Boccadasse! Gli immigrati genovesi che si erano stabiliti fissi in Argentina nei primi decenni dell’800 avevano dato vita al quartiere di Boca. Nel 1905, sei ragazzi, di cui quattro originari di Genova, fondarono la squadra Boca Junior, oggi una delle maggiori del mondo, il cui soprannome è proprio Xeneizes. Pochi sanno che anche l’altra squadra rivale argentina River Plate, è stata fondata dai genovesi nel 1901.

Avete idea di quanti sono i genovesi finiti in Sud America? Chissà se qualcuno di voi ha dei lontani parenti che hanno intrapreso quel lunghissimo viaggio in cerca di fortuna. Se siete curiosi, sappiate che esiste un enorme database al MEM, Memoria e Migrazioni al Galata Museo del Mare dove è possibile cercare i vostri lontani parenti.

genova boccadasse

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7 – Numeri civici neri e rossi

A Genova i numeri civici sono divisi tra i rossi per le attività commerciali e i neri per le abitazioni private. A volte cercare un numero civico diventa veramente complicato e diventa scoraggiante per chi viene da altre città italiane dove questo sistema non esiste.

Una battuta è stata «I genovesi risparmiano anche sui numeri, li usano due volte».

castello boccadasse genova

8 – Economia contemporanea e prima banca d’Europa

Nel ‘400 Genova possedeva numerose colonie nel Mediterraneo e le navi che attraccavano al porto erano cariche di merci rare e preziose che venivano rivendute a caro prezzo nel resto d’Italia. Per mantenere commerci e colonie, Genova si era indebitata e nel 1408 nasce a Palazzo San Giorgio la prima attività bancaria specializzata in prestiti e crediti.

La Repubblica di Genova fu spesso costretta a chiedere dei prestiti e, col passare del tempo, il Banco di San Giorgio divenne sempre più potente ed autonoma al punto di prendere direttamente in gestione a livello amministrativo colonie e distretti liguri, diventando praticamente il “garante dell’ordine economico e sociale” della Repubblica di Genova.

Voi conoscete altre curiosità su Genova?
Se sì, non tenetele per voi e scrivetele nei commenti!