Lavorare sulle navi da crociera: cosa è utile sapere

Lavorare sulle navi da crociera non è come lavorare a terra in un ufficio, ristorante, struttura turistica ecc… è qualcosa di speciale perché si uniscono le abilità lavorative alle proprie caratteristiche e predisposizioni personali.

Genova lavorare sulle navi
Porto di Genova, uno dei maggiori in Europa

A bordo la vita privata è strettamente intrecciata a quella lavorativa, quindi prima di fare domanda di assunzione bisogna porsi alcune domande:

– sono disposto/a a dividere i miei spazi con qualcuno che non conosco?

– riesco a stare lontano da casa per molti mesi?

– i luoghi chiusi mi rendono claustrofobico?

– riesco ad essere flessibile e reggere un lavoro che mi richiede impegno quotidiano per lunghi mesi?

– riuscirò ad accettare cibo cucinato da altri e con poche alternative?

– ho veramente voglia di lavorare 7 giorni su 7 ed essere reperibile fuori orario in caso di urgenze?

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Lavorare a bordo non richiede solo conoscenze e abilità apprese a scuola, università, corsi e lavori precedenti, ma devi capire se sei realmente pronto/a a lavorare tutti i giorni, con orari spalmati lungo tutto l’arco della giornata, avere poco riposo e nessuna privacy. Ricordati che dormirai in una cabina microscopica, condivisa con uno sconosciuto e probabilmente senza finestra e lavorerai con colleghi che provengono da ogni parte del mondo (per me è una ricchezza infinita, per altri può essere un muro linguistico e culturale).

Santorini, Grecia

Devi essere flessibile e, soprattutto, imparare in fretta perché la nave non si ferma mai e non si ha il tempo di concedere un opportuno training di alcune settimane come accadrebbe in una qualsiasi azienda a terra. Ovviamente non sarai mai lasciato da solo e il supporto da parte dei colleghi più esperti non manca mai, ma l’obiettivo è essere autonomi dopo pochissimo tempo.

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lavorare sulle navi
Notte a San Juan di Puerto Rico

Con questo non voglio spaventarti… lavorare a bordo è dura ma è anche un’esperienza meravigliosa ed indimenticabile perché ti metti realmente in gioco, visiti angoli di mondo dove probabilmente non saresti mai andato, hai uno stipendio superiore alla media nazionale, instauri nuove amicizie in ogni continente e spesso vivi in un meraviglioso ambiente familiare. Io sono davvero grata di aver intrapreso questa carriera ed è solo grazie a questo lavoro che ho vissuto esperienze di vita incredibili e ho mille storie da raccontare.

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lavorare sulle navi
Rio de Janeiro

Ora parliamo delle competenze lavorative che servono. Quello che è comune ad ogni singolo membro dell’equipaggio è la conoscenza dell’inglese (non dev’essere perfetto come quello di un madrelingua, ma sufficiente per poter comunicare) e avere le certificazioni IMO per imbarcare: queste corsi si svolgono nei centri autorizzati e le certificazioni ufficiali sono rilasciate dalle autorità portuali/capitanerie di porto.

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Isole caymanlavorare sulle navi
Isole Cayman

Per quanto riguarda le diverse posizioni a bordo, posso dirti tranquillamente che non tutte richiedono un’esperienza pregressa e in certe compagnie esiste una mobilità interna tale da poter iniziare con una mansione e poi cambiare dipartimento.

Miami

Intanto analizziamo come si divide l’equipaggio di una nave da crociera:

La prima categoria è rappresentata dagli ufficiali e i capi dipartimento: si intendono gli ufficiali di macchina e ponte che entrano come allievi e possono far carriera fino ad arrivare, nel caso degli ufficiali di coperta, capitani. Nella stessa “classe” rientrano security officers, commissari, dottori e l’hotel manager. I capi dipartimento, invece, sono ormai all’apice della loro carriera e sono responsabili di escursioni, fotografi, negozi, casinò, animazione e così via.

Una categoria intermedia sono i tecnici come frigoristi, elettricisti, idraulici, cambusieri ecc.

La seconda categoria è lo staff: qui rientrano reception, escursioni, social host/ess, fotografi, animatori, spa e istruttori fitness, ballerini, cantanti e artisti.

La terza categoria è il crew, quindi tutti quelli che lavorano in bar, ristorante, cucina, pulizie (housekeeping), marinai ecc.

Sint Maarten

A seconda dei tuoi studi o esperienze lavorative puoi decidere per quale ruolo candidarti. Conta che le promozioni a bordo sono frequenti e il lavoro duro viene sempre ripagato e gratificato: durante e alla fine di ogni contratto riceverai da parte del tuo capo dipartimento delle valutazioni che influenzeranno la tua crescita.

Dubrovnik

A meno che tu non abbia fatto studi nautici o accademie marittime (o militare nel caso dei security) o ti stia candidando per posizioni più tecniche, normalmente i nuovi candidati sono crew o staff e, col tempo, crescono fino a diventare o purser o capi dipartimento. Non serve avere anni di esperienza, anche se ovviamente aiuta.

Oceano Atlantico

Ad esempio io lavoro dal 2015 nello Shorex, ovvero il dipartimento delle escursioni: mi sono candidata subito dopo la laurea, quindi le mie esperienze lavorative erano limitate ad alcuni tirocini in ambito turistico. Ho puntato quindi sulla laurea in lingue e due esperienze all’estero (tirocinio a Lisbona ed Erasmus in Inghilterra).

Grecia

Lo stipendio di bordo è forse uno degli aspetti che fa gola a tutti. E’ uno stipendio pulito, perché a bordo viene fornito vitto e alloggio. Le uniche spese extra sono bar (conta che un caffè viene sui 45 cent e una birra 1.20 euro!) e internet che purtroppo è sempre caro, anche per l’equipaggio. Tuttavia, lavorare a bordo è il modo più veloce e facile di mettere da parte un bel gruzzolo.

Isole Vergini Americane

Gli stipendi del crew sono 1000-1500€, di uno staff 1200-3000€ e degli ufficiali e capi dipartimento possono anche superare ampiamente i 4000€ fino ad arrivare a cifre ben più importanti a seconda del grado. Oltre allo stipendio base, i dipartimenti di revenue (quindi spa, escursioni, foto, negozi ecc) hanno dei target da raggiungere e dei bonus spesso molto molto interessanti. So che lo stipendio del crew e dello staff possono sembrare bassi, ma conta che praticamente tutto quello che guadagni lo metti da parte! Quale lavoro a terra ti permette di risparmiare anche solo 500€ mese? O la maggioranza di noi si lamenta che arriva a stento alla fine del mese?

Mare infinito

Molti mi chiedono come sono gli orari di lavoro: io rispondo sempre che dipende molto dalla mansione, dall’itinerario, dal capo e da variabili come grandezza della nave, stagionalità ecc. Diciamo che indicativamente si lavora tutti i giorni per una media di 7-11 ore al giorno. Undici ore al giorno è il massimo consentito dalle leggi marittime e questo vale, purtroppo, per ogni compagnia di navigazione a prescindere dalla bandiera. In certi itinerari, ad esempio, alcuni giorni lavoravo 6 ore, mentre il giorno di imbarco o in giri più difficili facevo una media di 9 ore. Raramente posso dire di aver lavorato 11 ore, ma è la normalità per i miei colleghi di bar, ristorante o animazione.

Sorrento

Il modo migliore per trovare lavoro è fare una ricerca sulle compagnie di navigazione: europee o americane, di lusso o per un pubblico più ampio. Tutte le compagnie hanno una pagina sul loro sito che permette di inviare le candidature online e leggere i requisiti per ogni singola posizione aperta. Alcune compagnie lavorano tramite agenzie (ad esempio gli artisti di teatro ecc) quindi se vuoi candidarti per questo dipartimento cerca le agenzie intermediarie che si occupano della ricerca del personale. Altre hanno dei referenti a seconda della zona geografica: ad ogni modo troverai tutte le informazioni sul sito web.

Scrivi un curriculum in inglese dove elenchi in modo conciso studi, esperienze lavorative, esperienze all’estero, hobby ecc. ma ovviamente dipende sempre dalla posizione per la quale ti stai candidando. Preparati poi ad avere un colloquio via Skype. Se vieni scelto, solo successivamente dovrai acquisire i certificati per imbarcare, le visite mediche e gli eventuali visti di lavoro (es. per gli Stati Uniti).

Pin meeee

Che altro vorresti sapere sul lavorare a bordo? Non esitare a scrivermi!
Ti invito anche a leggere la sezione dedicata qui nel mio blog dove scrivo molto altro su questo mondo.

Annalisa

Siciliana di nascita e genovese di adozione, classe 1988. Poliglotta, vegetariana e cittadina del mondo con l'ambizione di unire sogni e lavoro in una sola parola: viaggiare.

Un commento:

  1. Ciao!
    Ho trovato per caso il tuo interessantissimo blog ed essendo ormai prossimo al primo imbarco, devo ringraziarti per il gran lavorone che in questi anni hai fatto.
    Sono ovviamente (come credo lo sia per tutti) abbastanza in agitazione visto che mi sto per buttare praticamente nell’ignoto ma grazie a questi tuoi post (insieme a quelli dei pro e dei contro) l’ottimismo prende il sopravvento.

    Mi ero candidato per un posto nel reparto IT, il quale rientra nella categoria “Ufficiali”, e dopo un buon numero di colloqui sono stato “approvato” 😀
    Anche qui gli orari dovrebbero essere abbastanza pesantelli (dalle 8 alle 12 ore ufficiali) ma, come anche tu hai riportato, è un’esperienza che non ci si può lasciar scappare!

    Ti auguro tante belle cose e nuove emozionanti avventure.
    Un saluto
    Angelo

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