Ciao, Ciao 2017 e Benvenuto 2018!

Ciao a tutti e auguri per il nuovo 2018 che sta per arrivare!
Spero di esservi mancata: mi rendo conto di essere stata un po’ (tanto…) incostante con le pubblicazioni sul blog, anche se è sempre al centro dei miei pensieri.
Lavoro, preoccupazioni, poco tempo libero… insomma, quella vita frenetica che lascia ogni giorno poco spazio alle proprie passioni. Si dice spesso “anno nuovo, vita nuova” e nel mio caso spero proprio che sia così: ci sono stati grandi cambiamenti negli ultimi mesi e il maggiore è stato quello di stravolgere nuovamente il mio stile di vita e rimanere sulla terra ferma dopo due anni trascorsi a bordo delle navi.
new year 2018

San Maarten

 Con questo post voglio fare un resoconto di questo 2017 che è iniziato in modo incredibile e ha avuto diversi alti e bassi. Segue la famosa lista dei buoni propositi per il 2018, compresi quelli che difficilmente si mantengono come dieta e palestra. Ebbene sì, stavolta voglio mettermi di impegno e realizzare più punti possibili.
Iniziamo con i ricordi dell’anno che tra poco ci saluterà…. E’ stato un anno davvero ricco di viaggi e colpi di scena belli e brutti, inaugurato dai meravigliosi fuochi d’artificio a Copacabana.
Il 2017 è iniziato davvero col botto: il mio primo Capodanno in un paese caldo, una giornata favolosa trascorsa a Rio de Janeiro e poi un’indimenticabile festa sotto le stelle sulla nave illuminata con vista dei fuochi e del Cristo Redentore.
Rio de Janeiro 2018

Rio de Janeiro

Copacabana, Rio de Janeiro 2018

Copacabana, Rio de Janeiro

Dopo l’esperienza di lavoro in Brasile sono stata trasferita nei Caraibi poiché la compagnia aveva bisogno di un’interprete portoghese. Prima, ma non ultima, volta in questa parte del mondo caratterizzata da spiagge da sogno, gente allegra e musica.
Ho scoperto isole che non avevo mai notato guardando il mappamondo: a volte troppo piccole per essere disegnate in modo accurato. Le isole caraibiche sono molto simili per storia, paesaggio e cultura, ma ognuna è a modo suo speciale: San Lucia per i monti Pitons che sorvegliano il territorio, Dominica per le cascate e l’acqua termale, Antigua per le spiagge che sembrano di zucchero e, perché no, le Isole Vergini Britanniche dove un giorno mi sono concessa un dolcissimo cocco sulla spiaggia ascoltando musica locale. Un mese intenso tra un’isola e l’altra, ma decisamente soddisfacente dal punto di vista lavorativo.
Saona, Rep. Domenicana 2018

Saona, Rep. Domenicana

Cane Garden Bay Tortola 2018

Cane Garden Bay Tortola, Isole Vergini Britanniche

Una volta finito il contratto, sono tornata in Italia mentre era ancora inverno. Un freddo cane! Non potete immaginare lo shock termico… e psicologico. Volevo già scappare, ma poi sono insorte mille commissioni da fare e sono riuscita a partire solo per cinque giorni nell’elegante Parigi in compagnia di una carissima amica e collega.

Parigi

Parigi

La prima volta a Parigi è sicuramente emozionante, anche se trovo che sia ampiamente sopravvalutata. Non nego la bellezza della capitale francese, ma penso che ci siano moltissime città altrettanto stupende e raffinate (Budapest o Vienna, ad esempio) che però non vengono promosse in modo pomposo tanto quanto Parigi. In ogni caso, ho trascorso dei giorni bellissimi: una vera fuga al femminile tra negozi, bar e deliziose crepe e macarons.
Parigi

Parigi

Nel frattempo attendevo il visto per gli Stati Uniti: a fine marzo sono volata a Cancun per lavorare sulla nave da crociera che aveva come porto di imbarco principale Miami. Nuova nave, nuove avventure in posti mai visti prima, nonostante la mia precedente esperienza di lavoro nei Caraibi. Giamaica, Messico, Puerto Rico, Stati Uniti, San Maarten, Isole Cayman e Bahamas. Quanto sono fortunata?
Ognuno di questi luoghi ha qualcosa di speciale ed io ho vissuto tante esperienze nuove, tra cui zipline e snorkeling che prima di allora non era mai rientrato nei miei interessi. Lato negativo? E’ stato un contratto davvero difficile a livello lavorativo che mi ha portato a porre fine alla vita di bordo (ne ho parlato qui).
Bahamas

Bahamas

Half Moon Cay, Bahamas

Half Moon Cay, Bahamas

Balmoral Island, Bahamas

Balmoral Island, Bahamas

Ocho Rios, Jamaica

Ocho Rios, Jamaica

Ho trascorso l’estate in Italia, nella mia bella Genova. Dopo aver due anni in stand-by sulle navi avevo voglia di imparare qualcosa di nuovo e arricchirmi in qualche modo.
Il destino mi ha portato di nuovo in mare grazie ad una pubblicità di un corso di sub che mi ha ricodato quanto mi ero divertita con un semplice snorkeling alla Bahamas.
Ho scoperto che fare immersioni è davvero una figata pazzesca e sta diventando una delle mie passioni. Il mondo sottomarino è qualcosa di misterioso e pauroso, ma allo stesso tempo incredibilmente affascinante.
Genova

Genova

Genova

Genova

 A settembre sono partita per una vacanza che si è rivelata eccezionale superando ogni mia aspettativa: un mese in Israele, iniziato con un’amica e continuato come viaggio in solitaria fino a Petra, in Giordania. Ogni giorno di questo mese è stato speciale e caratterizzato da momenti, paesaggi e persone indimenticabili. Dedicherò moltissimi articoli a Israele perché mi ha colpito al cuore e merita davvero di essere scoperto ed apprezzato.

Gerusalemme

Gerusalemme

Petra, Giordania

Petra, Giorania

Tel Aviv

Tel Aviv

Masada, Israele

Ora eccomi di nuovo a Genova da qualche mese. Ho un nuovo lavoro in ambito turistico e aspetto con ansia le sorprese di questo 2018. E’ anche giunto il momento di capire come voglio impostare il mio futuro, ma… nel frattempo, ecco una lista di ciò che mi piacerebbe realizzare e mantenere nel nuovo anno.
2018

Benvenuto 2018!

BUONI PROPOSITI PER L’ANNO NUOVO

 VIAGGIARE
Questo aspetto non mancherà mai nella mia vita: mai! Sto ancora decidendo dove andare durante questo 2018 anche se non ho ancora la certezza di quando avrò le ferie, se sarò confermata nel nuovo posto di lavoro, quanti risparmi avrò… quindi niente è definito.
Ho voglia di scoprire nuove destinazioni, ora che ho il pallino delle immersioni le mie ricerche saranno influenzate anche da questo aspetto. Voi cosa consigliate?
Wadi Rum, Giordania

Wadi Rum, Giordania

IMPARARE AD ORGANIZZARMI
Questo è davvero paradossale: per certi aspetti sono una persona molto organizzata e non mi piace perdere tempo… ma altre volte sono la peggiore compagna di me stessa e non concludo nulla. Devo trovare un metodo che mi obblighi a seguire i piani che mi prefiggo. Ho mille idee, mille passioni, mille sogni ma spesso proprio questo mi trae in inganno perché tutto diventa dispersivo e alla fine non riesco a concentrarmi su un unico obiettivo. Voi che metodo avete?
INVESTIRE SU ME STESSA
Sento l’esigenza di imparare ed arricchirmi sempre di più. Sto già studiando una lingua nuova e ho l’intenzione di seguire dei corsi che possono essermi utili anche a livello professionale. Ho come la sensazione di essere in un limbo e avere bisogno di una scossa!
Eilat, Israele

Eilat, Israele

ADVANCED OPEN WATER
Entro il 2018 conto di aver fatto un numero soddisfacente di immersioni per sentirmi pronta al prossimo livello delle certificazioni PADI per arrivare fino a 40m sotto il livello del mare. Al momento ho nuotato a Genova e ad Eilat, cittadina israeliana sulle sponde del Mar Rosso, ma voglio investire di più in questa nuova passione.
BLOG
Ultimo punto della lista ma non meno importante. Ho trascurato molto questo piccolo spazio web per varie ragioni: mancanza di tempo, di internet e, spesso, di voglia. In questi anni mi ha dato tantissime soddisfazioni e mi rendo conto che abbandonarlo al proprio destino così sarebbe davvero crudele. Voglio promettere a me stessa che sarò più costante nelle pubblicazioni. Ho davvero una marea di articoli in mente e infinite esperienze che vorrei raccontare, ma a volte è difficile accendere il computer e mettersi a scrivere con buona volontà. Il blocco dello scrittore non è il mio unico nemico, ma ce la farò: il blog rifiorirà.
Ora voglio sapere tutto di voi!
Com’è stato il vostro 2017?
Siete soddisfatti di com’è andato?
Cosa vi aspettate dal 2018?
Non siate timidi, raccontatemi! 🙂
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Annalisa

Siciliana di nascita e genovese di adozione, classe 1988.
Poliglotta, vegetariana e cittadina del mondo con l’ambizione di unire sogni e lavoro in una sola parola: viaggiare.

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