Primo imbarco: cosa portare in valigia

Tante persone me l’hanno chiesto e, quando dovevo imbarcarmi per la prima volta, mi sarebbe piaciuto trovare un articolo del genere. Non sapevo cosa aspettarmi, cosa e quanto portare, cosa si trovasse a bordo… Non conoscevo nessuno che lavorasse sulle navi, quindi, sono andata molto all’avventura.
Spero, quindi, che questo articolo ti serva e BUONA FORTUNA!

cosa portare in valigia

Cosa portare in valigia al primo imbarco?

Ecco alcuni consigli pratici basati sulla mia esperienza

  • DOCUMENTI: puoi anche partire nudo, scordare il cellulare o il tuo amuleto portafortuna, ma non dimenticare MAI, ripeto… MAI i tuoi documenti e certificati. Senza attestati STWC95, contratto, lettera di imbarco e certificati della visita biennale non vai da nessuna parte e rischi di essere rimandato a casa. Spero sia scontato dire di portare il passaporto e, quando richiesto, libretto di navigazione e libretto delle vaccinazioni (es. febbre gialla per il Brasile). Conserva le eventuali ricevute delle spese di viaggio da presentare al crew purser quando arrivi a bordo: saranno rimborsate aggiungendole allo stipendio del mese successivo. [Consiglio: fai la scansione dei documenti e salvali in una email o su cloud tipo DropBox per averli disponibili ovunque. Non si sa mai.]
  • DIVISE: Saranno fornite a bordo. A seconda del dipartimento, potresti averne 2/3 tipi diversi da indossare a seconda delle occasioni e dovrai prendere almeno un cambio per ciascuna. Un sarto le modificherà in caso di necessità. Ti consiglio di partire lasciando abbastanza spazio in valigia perché, una volta sbarcato, dovrai portati anche le divise prese durante il contratto e che potrai riutilizzare per gli imbarchi successivi. 
  • SCARPE: Se hai un lavoro come hostess potresti aver bisogno di un paio di scarpe nere. Inizialmente avevo delle ballerine, ma stando tante ore in piedi soffrivo come un cane. Compra delle scarpe assolutamente comode, con un minimo di rialzo o tacco e con un buon plantare. Prediligi la comodità alla bellezza, credimi, mi ringrazierai. Io avevo trovato delle decolté della Geox che mi hanno salvato la vita. Le scarpe devono essere semplici e senza particolari decorazioni.
    Altri dipartimenti richiedono scarpe da ginnastica (es. bar o ufficio escursioni) di solito di colore bianco abbinate a calzini corti e bianchi. Informati presso la tua compagnia, oppure cerca di spiare foto online dove si possa vedere la divisa.
    Per le serate di gala magari potresti portare un paio di scarpe più eleganti, magari col tacco.
    Scarpe da lavoro particolari o anti-infortunistiche sono fornite a bordo. Certi dipartimenti permettono l’uso di vestiti personali in area passeggeri, quindi, se fai parte di questi pochi privilegiati, non dimenticarti qualche vestito da gala (esagera, scegli dei vestiti lunghi ed eleganti, perché no?) e l’abbigliamento per le feste a tema. Sarà compito del tuo responsabile indicarti esattamente cosa serve.

cosa portare in valigia

  • COLLANT: A prescindere dal dipartimento, starai tante, tante ore in piedi. Compra delle collant contenitive per favorire la circolazione sanguigna. Durante il mio primo contratto non le avevo perché non potevo immaginare di dover lavorare in piedi fino a dieci ore ogni giorno. Risultato? Capillari spaccati ovunque e gambe costantemente gonfie e doloranti. Ritenzione idrica a go go, non parliamone… Un disastro.
    Se hai un lavoro da hostess, portati diversi paia di collant nere per le serate di gala, probabilmente avrai una divisa dedicata a questa occasione e difficilmente si trovano buone collant a bordo. Una scorta ti sarà utile.
  • VESTITI PERSONALI: Consiglio spassionato… portati poca roba, vedrai che è sufficiente. Passerai le tue giornate in divisa, spesso anche nei momenti di pausa o la sera al bar. Ti servirà giusto qualcosa per uscire quando hai tempo libero e qualche vestito per le feste dell’equipaggio (se capiti nel periodo del carnevale magari aggiungi qualche accessorio per un travestimento). Ricordati di lasciare spazio in valigia per le divise che acquisterai. Non servono tanti vestiti, spesso ho messo solo la metà di ciò che avevo. Se ti piace la palestra, portati un paio di pantaloncini e magliette per andare a fare un po’ di ginnastica.
  • MEDICINALI: Portati tutti i medicinali basici per influenza, mal di testa, raffreddore ecc. In caso di bisogni maggiori c’è sempre il medico di bordo che rilascia medicinali gratuitamente, ma penso sia sempre meglio avere i medicinali a cui si è abituati, soprattutto perché a bordo curano tutto con l’antibiotico e, ovviamente, non va bene. Se li usi, porta integratori vari, consiglio il magnesio & potassio per tirarsi su soprattutto nelle giornate più stancanti e delle vitamine da integrare con il discutibile cibo della nave. Fai scorta di anticoncezionali per l’intero contratto (ad es. non è detto che troverai la stessa pillola anche all’estero, ma portati comunque la ricetta: a volte puoi trovarla a prezzi migliori in altri paesi).
    Hai documenti che dichiarano qualche intolleranza alimentare? Portali con te per richiedere un menù speciale.

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  • COSMETICA: Meglio non riempire la valigia di cosmetici, ma trucchi basici e un paio di smalti (sono ammessi solo colori neutri). Basta avere uno shampoo, un balsamo, un paio di dentifrici e una crema idratante per sopravvivere il primo mese quando ancora non conosci i tuoi orari e i porti, dopo di che avrai già capito i tuoi turni e dove scendere per acquistare tutto sul posto… o a bordo se davvero sei disperato. Se hai i capelli lunghi porta anche una maschera nutriente: l’acqua di bordo li secca in modo spaventoso. Se vai in una destinazione tropicale non dimenticarti la protezione solare e, magari, un anti-zanzare se sai di dover inoltrarti nelle foreste con gruppi di turisti (ad es. se lavori nell’ufficio escursioni).
  • OGGETTI UTILI: Una bacinella per lavare a mano in cabina la biancheria intima, una saponetta per il bucato e un’appendino a forma di “polpo” con le mollettine nei “tentacoli” per stendere. Porta qualche gruccia con le mollette per appendere i vestiti, quelle classiche di solito sono già in cabina.
    Adattatori internazionali: se vai in navi americane potresti averne bisogno, mentre sulle europee si usano quelle bipolari.
    Tappi per le orecchie: sicuramente avrai bisogno di dormire durante il giorno, mentre gli altri lavorano o fanno casino dei corridoi. Anche se sei stanco morto, potresti non sopportare quei rumorini molesti e non prendere sonno. A me hanno aiutato in mille occasioni.
  • OGGETTI PERSONALI: PC con tanti, tanti film dentro, caricabatterie, Kindle o libri e tutto ciò che ti piace portare in viaggio. Lascia spazio per eventuali souvenir, sicuramente ti verrà voglia di comprare qualcosa nei vari porti che visiti e portare regali ad amici e parenti.
  • CONSIGLIO: Non portare cose imbarazzanti, cibo, bevande alcooliche o oggetti che possono essere usati come armi: la sicurezza di bordo rovisterà nella tua valigia appena metti piedi sulla nave.

RICORDATI SEMPRE CHE LO SPAZIO IN CABINA È ESTREMAMENTE LIMITATO
E CONDIVISO CON UN’ALTRA PERSONA.

cosa portare in valigia

Come organizzo le mie valige?

Ormai siamo considerati marittimi, quindi, quando imbarchiamo e sbarchiamo abbiamo diritto ad una tariffa speciale che ci permette di viaggiare con due valige da 23kg + il bagaglio a mano. Al tuo primo imbarco potresti non avere alcun documento (ad es. un libretto di navigazione) per provare allo staff aereo che hai diritto a questa tariffa; in tal caso richiedi alla tua compagnia una lettera di imbarco per non avere problemi in aeroporto. Certe volte alcune linee aeree non riconoscono la tariffa marittima e fanno pagare il sovrapprezzo sul secondo bagaglio. Non preoccuparti: anticipa i soldi, conserva la ricevuta e fatti rimborsare tutto dal crew purser a bordo o, se stai tornando a casa, all’imbarco successivo.

Io porto sempre una valigia grande nella quale metto tutti i vestiti personali e le divise per l’interno contratto di 5/6 mesi e una media nella quale metto le scarpe, la bacinella nella quale sistemo all’interno tutti i prodotti per il corpo, il phon, le collant, il silképil, le medicine e tutti i vari oggetti che mi servono.

Nel bagaglio a mano porto il pc e la cartellina contenente i santissimi documenti che non si devono allontanare mai da me.

Benissimo, ce l’hai fatta! Partirai anche tu per una grande esperienza a bordo delle navi.
Immagino che ti senta un po’ perso, ma non ti preoccupare perché andrà tutto a gonfie vele!!! 
Se hai domande non esitare a contattarmi per e-mail o qui nei commenti e sarò felice di darti una mano.

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Inoltre puoi seguire la sezione dedicata alla Vita di Bordo

Primo imbarco cosa portare in valigia

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Annalisa

Siciliana di nascita e genovese di adozione, classe 1988.
Poliglotta, vegetariana e cittadina del mondo con l’ambizione di unire sogni e lavoro in una sola parola: viaggiare.

10 commenti:

  1. Ciao, mi sei stata molto utile, non sapevo proprio cosa mettere in valigia 🙂

  2. Ciao scusami… Mercoledì devo fare un test d’inglese pee un colloquio (dovrei partire come cuoco) sai più o meno su che domande devo basarmi? Grazie mille

    • Ciao Francesco.
      No, purtroppo non so aiutarti nello specifico. Quando hanno fatto il colloquio a me era in inglese per una posizione diversa e mi hanno fatto domande generiche. Ti consiglio di leggerti qualcosa sulla compagnia con la quale imbarchi, prepararti risposte generiche tipo cosa ti aspetti dalla vita di bordo, se hai fatto già altre esperienze all’estero, se hai condiviso spazi comuni con sconosciuti (es. coinquilini ecc) e magari preparati su qualche eventuale piatto, ad esempio la tua ricetta preferita. Se fossi io uno delle risorse umane vorrei essere sicura di assumere qualcuno che in cucina capisce se gli chiedo di passarmi i carciofi o il barattolo di pomodori 😊 magari guardati qualche video su youtube per il vocabolario.
      Fammi sapere come va e buona fortuna!

  3. attestati STWC e visita biennale devono essere in originale o bastano le fotocopie?Grazie.

  4. Antonio La Marca

    Salve avrei una domanda.. Dato che da pochissimo mi hanno rilasciato il libretto per prima immatricolazione volevo sapere da ignorante in materia in Che modo ti contatta la compagnia per avvertirti che c’è un imbarco?

    • dipende sei ti iscrivi agli agenti di mare o sei in contatto diretto con la compagnia.. nel primo caso funziona come un ufficio di collocamento, nel secondo caso come un qualsiasi posto di lavoro: invii il cv via internet, fai il colloquio e poi ti comunicano loro x telefono o email l’imbarco inviando poi tutti i documenti necessari

  5. Ciao, ho letto tutti i tuoi articoli e li ho trovati estremamente utili e interessanti! Ti contatto perchè a breve avrò un colloquio come Personal Cruise Consultant e sto cercando di racimolare un pò di informazioni.
    Volevo chiederti cosa dovrei aspettarmi al colloquio (secondo te) e, per quanto tu ne sappia, come si svolge il lavoro (orari, possibilità di andare in palestra che a me piace molto ecc.).
    Mi sembra una proposta estremamente interessante ma sono pieno di dubbi! Grazie se risponderai!

    • Ciao! Tutto dipende dalla compagnia, dall’itinerario e dal superiore che hai. Secondo me al colloquio possono chiederti esperienze di vendita e assistenza al cliente. Ti consiglio di studiarti gli itinerari della compagnia in questione e le tipologie di fidelizzazioni che offre ai passeggeri (es card ecc). Gli orari dipendono molto da quanto detto prima, ma il tempo di andare in palestra ci sarà sempre e direi anche per uscire in porto. E’ una posizione molto buona, sicuramente ti piacerà. Il lavoro di solito consiste nel vendere già a bordo le prossime crociere ai passeggeri, ciò significa conoscere i porti e il mercato (mi pare che le tariffe a volte cambino a seconda della nazionalità del passeggero), conoscere il tipo di cabina e benefit. Ci sarà sicuramente anche una parte di lavoro di backoffice per elaborare i dati dei passeggeri. Non è un lavoro stancante, anzi alle mie colleghe piaceva molto. Buona fortuna!

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