8 Marzo, Festa della Donna e Storie dal Mondo

L’8 Marzo è una data importante del nostro calendario. Non mi riferisco a festicciole insulse, ma all’8 Marzo come valido pretesto per attirare l’attenzione su un tema scottante che ci riguarda ogni giorno: la violenza sulle donne. Sembra spesso un argomento lontano, appartenente a culture diverse dalla nostra, oppure a lotte già vinte in passato, ma non è così. Neanche in Europa. Tanto meno in Italia.

Prendiamo ad esempio tutti gli omicidi che si svolgono per gelosia o perché gli uomini, insicuri ed ignoranti, non accettano l’emancipazione della propria compagna, o a maggior ragione, dell’ex. Quanti orfani si contano ogni giorno, con madre morta e padre in galera? Ah, ma poverino “non era in grado di intendere o di volere”. Quante donne stuprate perché “se l’è cercata vestita così”? . Quante discriminazioni sul posto di lavoro quando le donne sono in età da matrimonio, o peggio, pensano di avere figli? Per poi prendere, spesso, uno stipendio inferiore rispetto ad un uomo? Sto parlando di noi, della nostra cultura occidentale.

Se nascerai uomo non dovrai temere d’essere violentato nel buio di una strada.
Non dovrai servirti di un bel viso per essere accettato al primo sguardo, di un bel corpo per nascondere la tua intelligenza.
Non subirai giudizi malvagi quando dormirai con chi ti piace.
(Oriana Fallaci)

Fonte: www.tpi.it

Giorni fa ho condiviso su Facebook questo video, un semplice dialogo tra membri del Parlamento Europeo… non vi fa rabbia? Chissà perché gli unici commenti, like e condivisioni li ho avuti da parte di altre donne…

Quest’anno l’8 marzo è stato dichiarato giorno di sciopero in tutta Italia. Sul sito ufficiale dell’organizzazione Non Una Di Meno scrivono “Su richiesta di Non Una di Meno a tutte le organizzazioni lo sciopero generale di 24 ore è stato proclamato ufficialmente da diverse realtà del sindacalismo di base. Questo significa che nelle 24 ore del giorno 8 marzo tutte le lavoratrici del pubblico impiego e del privato possono scioperare perché esiste la copertura sindacale generale. Puoi farlo anche tu anche se nel tuo luogo di lavoro non ci sono sindacati che appartengono a uno di quelli che hanno indetto lo sciopero e/o indipendentemente dal fatto che tu sia iscritta o meno a un sindacato (per maggiori info clicca qui sul sito della Commissione di garanzia Sciopero).

Con questo post, apparentemente fuori tema rispetto agli argomenti classici del blog, voglio parlarvi di storie di ragazze coraggiose in giro per il mondo.

Sono solo pochi esempi, ma ogni giorno esistono storie di ragazze e donne straordinarie che affrontano la loro realtà come possono, dai piccoli gesti di solidarietà alle grandi imprese di coraggio ed emancipazione. 

… dal Brasile

A Curitiba abita Flavia Carvalho, tatuatrice che ha scelto di aiutare le donne che hanno subito interventi particolarmente invasivi, come la masectomia, o sono state vittime di violenza domestica. Come? Regalando tatuaggi per coprire dolorose cicatrici e creando nel 2013 il progetto A Pele da Flor (La pelle dei fiori). L’idea è nata dopo che una ragazza, accoltellata al ventre in discoteca per non aver accettato delle avances, si è rivolta a Flavia Carvalho per coprire quei brutti segni… da lì parte la meravigliosa iniziativa.

flavia carvalho

Chirurgia di emergenza dopo ferite da arma da fuoco. Fonte: pagina ufficiale Facebook Daedra Art & Tattoo – Flavia Carvalho

… dalla Somalia

Forse non tutti sanno chi è stata la prima donna a denunciare al mondo intero il dramma delle mutilazioni genitali femminili. Waris Dirie ha una storia che, per il lieto fine, può sembrare quasi una favola: scappa di casa all’età di 15 anni per sottrarsi ad un matrimonio combinato. Dopo varie peripezie arriva a Londra dove trova lavoro nei ristoranti. Viene notata da un fotografo e da quel momento inizia la sua ascesa al successo, diventando una modella famosa a livello internazionale. Durante alcune interviste racconta dell’infibulazione cui è stata sottoposta in tenera età, così come moltissime altre donne africane. Nel 1997 Kofi Annan l’ha nominata ambasciatrice delle Nazioni Unite per la lotta contro le mutilazioni genitali femminili, pratica a cui è anche dedicato un suo libro autobiografico: Fiore del deserto dal quale è stato tratto l’omonimo film.

Fonte: the-dissident.eu

… dagli Stati Uniti

Sheila Fedrick è una hostess di volo per la Alaska Airlines e, nella tratta Seattle-San Francisco, nota una ragazzina malvestita e con faccia impaurita seduta accanto ad un uomo molto più grande di lei e con un atteggiamento sospetto. Sheila continua a notare comportamenti strani da parte dell’uomo che non lascia avvicinare nessuno alla ragazza e non si dà per vinta. Lascia un biglietto in bagno e poi sussurra alla ragazza di recarsi lì. Dopo alcuni minuti trova un biglietto con su scritto che ha bisogno di aiuto. Viene informato immediatamente l’equipaggio, il pilota e la polizia, il tutto all’insaputa dell’uomo. Una volta atterrati, l’uomo viene fermato dalle autorità e si conferma essere un trafficante di essere umani. Il caso è stato reso noto alla stampa solo 6 anni dopo l’accaduto.

Sheila Fedrick – Fonte: tpi.it

… dal Pakistan

Malala Yousafzai è la più giovane vincitrice del Premio Nobel per la Pace che lotta per l’affermazione dei diritti civili e per il diritto all’istruzione, non più garantiti dal regime talebano. Un giorno, mentre tornava col pulmino da scuola, viene colpita con un proiettile alla testa da alcuni uomini armati. Dopo un lungo periodo di cure viene trasferita all’ospedale di Birmingham che si è offerto di aiutarla. Nel 2014, alla giovane età di 17 anni, vince il Premio Nobel insieme all’attivista indiano Kailash Satyarthi, dichiarando “per la loro lotta contro la sopraffazione dei bambini e dei giovani e per il diritto di tutti i bambini all’istruzione” e oggi è la tre maggiori attiviste in campo interazionale.

(Photo by Andrew Burton/Getty Images)

Ho selezionato solo alcune storie, ma sul web si trovano mille vicende di donne che hanno cambiato la storia o che nei nostri giorni contribuiscono a rendere migliore il mondo.

Voi quale storia conoscete?

Che realtà avete conosciuto durante i vostri viaggi?

Vi aspetto nei commenti, sono davvero curiosa. 

Le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla se non la loro intelligenza.
(Rita Levi Montalcini)

gplus-profile-picture

Annalisa

Siciliana di nascita e genovese di adozione, classe 1988. Poliglotta, vegetariana e cittadina del mondo con l'ambizione di unire sogni e lavoro in una sola parola: viaggiare.

Cosa ne pensi?