Lo Stupidario del Crocierista – parte 1

Se seguite il mio blog sapete che da qualche tempo lavoro a bordo delle navi da crociera e, credetemi, ne sento di tutti i colori. Come in tutti i lavori a contatto col pubblico, bisogna avere pazienza, rispondere a domande curiose, gestire lamentele e, non per ultimo, trattenersi dal ridere quando un passeggero le spara grosse! Quale migliore occasione, quindi, per creare un piccolo Stupidario del Crocierista? In un anno di lavoro ho già raccolto diverse frasi. Sì, sono tutte reali e la maggior parte le ho sentite personalmente, altre mi sono state raccontate dai colleghi.

Stupidario del crocierista

Fatevi una sana risata… 

  • Passeggero: “Buonasera, vorrei vedere la Moschea Rossa e Santa Caterina…”
    (ma stiamo parlando di Istanbul?! In tal caso Moschea Blu e Santa Sofia, magari…)
  • Due passeggeri francesi sullo shuttle bus per il centro di Dubrovnik si sorprendono nel vedere fuori dal porto una chiesa con la croce cristiana: pensavano che la Croazia fosse un paese islamico.
  • I nostri passeggeri sono così informati sull’itinerario della crociera che una volta ho spiegato per oltre 10 minuti che non saremmo passati dalle isole greche e tanto meno da Casablanca…
    (Itinerario del mar Adriatico con principale tappa a Istanbul)
  • Passeggero: “L’acqua della piscina è la stessa del mare?”
    Membro equipaggio: “Ehm… sì, è acqua trattata”
    Passeggero: “Ah, ecco! Ora capisco perché ci sono le onde!”
  • Passeggero: “Ma come facciamo ad andare in cabina?”
    Membro equipaggio: “Con l’ascensore…”
    Passeggero: “L’ascensore che fa su e giù?”Stupidario del crocierista
  • Passeggero: “A che ora arriviamo domani at sea?”
    (Giornata di navigazione. La nave non ferma da nessuna parte: siamo già in mare….)
  • Passeggero: “L’escursione di domani mattina per Dubrovnik si fa domani o stasera?”
  • Passeggero: “Mi spieghi un po’ le escursioni di domani e gli orari…”
    Membro equipaggio: “Allora… abbiamo Olimpia con tempo per lo shopping, bla bla bla si parte alle 7.45. Mi raccomando, metta l’orologio un’ora avanti prima di andare a dormire”
    Passeggero: “Ok. Poi?”
    Membro equipaggio: “Poi abbiamo Olimpia con visita al museo, bla bla bla punto di incontro alle 8.
    Passeggero: “Ma anche questa con un’ora avanti?”
    (Il fusorario non è un’opinione… giusto?)
    Stupidario del crocierista
  • Passeggero: “È difficile arrivare in orario a bordo?” (ma che razza di domanda è?!)
    Membro equipaggio: “Signora, si deve organizzare…”
    Passeggero: “Ma anche domani a Katakolon?”
  • Passeggero: “A Izmir c’è il mare?”
    Membro equipaggio: “Intende la spiagga?”
    Passeggero: “No, no! Il mare!”
    (ma non siamo su una nave da crociera?!?!?!?!?)
  • Passeggero: “Il casinò è lontano dalla nave?”
  • Passeggero: “Quando la nave va in Brasile va in aereo?
    Membro equipaggio: “Intende la nave o i passeggeri?”
    Passeggero: “La nave!”
    Membro equipaggio: “Ehm… sì, si naviga fino in Brasile”
    Passeggero: “Ah, ma pensa te… parte dall’Italia e va fino a lì?”
    Membro equipaggio: O__O
  • Alcuni passeggeri vanno in reception a lamentarsi che il microonde in cabina non funziona…. Certo! Si tratta della cassaforte!stupidario del crocierista
  • Passeggero: “Da domani possiamo comprare il biglietto per la navetta per Dubrovnik per passare il confine?”
    Membro equipaggio: “Quale confine?!”
  • Passeggero: “Da dove si sbarca? Ponte 1?
    (penultimo giorno di crociera…)
  • Passeggero: “Vogliamo prendere il trasferimento dal porto per Piazza San Marco… ma si va in gondola?”
    (vogliamo sfinire il gondoliere?)
  • Passeggero: “Ma se i biglietti li porto dopo l’escursione va bene lo stesso?”
  • Passeggero: “Mi scusi, ma il ponte 6 e 7 sono allo stesso piano?”

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Ne avete sentite di peggio?

Avete fatto anche voi queste domande? (Ditemi di no!)

Presto arriverà la seconda puntata dello Stupidario del Crocierista. Stay tuned!

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Annalisa

Siciliana di nascita e genovese di adozione, classe 1988. Poliglotta, vegetariana e cittadina del mondo con l'ambizione di unire sogni e lavoro in una sola parola: viaggiare.