Surf a Porthcawl, Galles

surf a porthcawlConoscendo il mio lato un po’ pigro, non avrei mai pensato di fare una lezione di surf. Tanto meno in inverno. Per di più nelle fredde acque del Galles! Quando mi è stata proposta da Melvin di TravelDudes questa attività ero un po’ titubante, ma ho accettato perché in fondo ero curiosa di sperimentare qualcosa di nuovo. Così durante il mio secondo giorno in Galles (25 febbraio 2015) mi sono diretta alla Porthcawl Surf School per la mia prima lezione (nella vita!) di surf a Porthcawl.

Arrivo un po’ in anticipo e ho modo di incontrare Hugh, il mio istruttore, e il suo assistente. Ci presentiamo, compilo un modulo e mi viene fornita la muta da indossare, completata da stivaletti, guanti e berrettino. Ci siamo!

A fare lezione con me ci sono anche quattro ragazzi di Bristol, per fortuna anche loro alle prime armi. Hugh apre la lezione con “Siete dei pazzi“. A quel punto penso “Andiamo bene…. ommioddio, no! chi me l’ha fatto fare?! Morirò assiderata…“.

surf a porthcawl

Prepariamo le nostre tavole da surf strofinando energicamente un pezzo di cera lungo tutta la superficie. Questa cera ha un odore familiare, come se lo conoscessi dall’infanzia, un profumo misto di cocco e vaniglia – chissà cosa direbbe Proust…
Nel frattempo Hugh introduce la prima parte della lezione basata sulla sicurezza in mare e sui vari accorgimenti da prendere. Ci spiega, inoltre, che il punto di forza delle sue lezioni è insegnare tutto in una volta sola, il resto è solo pratica, pratica, pratica.

surf a porthcawl

Ci spostiamo sul bagnasciuga. La marea è davvero bassa (che spettacolo inusuale per me!) e dobbiamo camminare diversi metri per entrare in acqua. La seconda parte della lezione riguarda come prendere le onde, come scivolare per posizionarsi orizzontali sulla tavola e mantenere l’equilibrio e come lasciarsi trasportare dall’acqua. Sembra facile, ma in realtà ci sono tanti piccoli dettagli a cui prestare attenzione. Se sei posizionato troppo indietro la tavola è sbilanciata. Devi scivolare su di essa e nel frattempo dare una piccola spinta. Noi che siamo principianti prendiamo le onde all’altezza della vita e ci esercitiamo partendo proprio dalla base, ovvero l’equilibrio.

surf a porthcawl

Hugh ci corregge dandoci ulteriori consigli quando sbagliamo qualcosa. Ci osserva molto e nel frattempo ci scatta foto ricordo. Con me ha forse un occhio di riguardo, nel senso che, sapendo che non sono di madrelingua inglese, si preoccupa sempre che capisca non solo a livello concettuale ma anche linguistico.

surf a porthcawl

surf a porthcawl

La terza parte della lezione è forse quella che tutti aspettano con impazienza: riuscire a stare in piedi sulla tavola. Cosa mica da poco, eh! Facciamo un po’ di prove sulla sabbia per capire quali sono i movimenti giusti per riuscire ad alzarsi senza perdere l’equilibrio e cadere. Cosa ve lo dico a fare… non riusco a stare in piedi neanche un secondo. Beh, è normale, non ho mai toccato una tavola da surf in vita mia! Quindi continuo ad esercitarmi a prendere le onde col giusto tempismo, sistemarmi adeguatamente sulla tavola e scivolare sull’acqua fino a riva, osservando i miei stessi miglioramenti onda dopo onda.

surf a porthcawl

Mi sono divertita davvero tanto e posso affermare che tutte le mie paure sull’acqua congelata del Galles erano inutili. Sicuramente tornerò a surfare appena si presenterà l’occasione. Quelle mute sono fenomenali! Non ho patito il freddo neanche per un secondo, nemmeno quando l’acqua mi arrivava in faccia, unico punto scoperto del corpo. Inoltre mi sono trovata bene sia con gli altri ragazzi che hanno frequentato il corso che con Hugh, un istruttore eccellente e simpatico. Mi ha raccontato che ha sempre praticato surf e da giovane andava spesso anche in Francia e in Portogallo. All’inizio aveva intrapreso la carriera da istruttore come un part-time, affiancandolo al suo vecchio lavoro, poi 10 anni fa ha deciso di trasformare la sua passione in un lavoro a tempo pieno. L’amore per il surf ha dato i suoi frutti e ora la sua scuola è la più famosa della zona!

Informazioni utili
La scuola è aperta ogni giorno dell’anno e si trova dietro la stazione di salvataggio di Rest Bay. In caso di maltempo è sempre meglio fare una telefonata a Hugh per confermare la lezione.
Tutta l’attrezzatura è disponibile in loco. È sufficiente portare un costume da bagno, asciugamano, ciabatte, prodotti per la doccia e un phon.
Telefono: 07583 348013
Twitter: @PorthcawlSurf
Facebook: Porthcawl Surf School

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Annalisa

Siciliana di nascita e genovese di adozione, classe 1988. Poliglotta, vegetariana e cittadina del mondo con l'ambizione di unire sogni e lavoro in una sola parola: viaggiare.

4 commenti:

  1. Che bellissimo, e proprio interessante leggere una cronaca cosi. Sono contentissimo che hai trovato un’esperienza successiva qua in Galles e che le onde erano belle. Mi hanno piaciuto un saco tutte le parole and le photo. Buon viaggi! = )

  2. Davvero interessante!! E’ bello provare cose nuove per uscire dalla nostra confort zone…

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