Hull, UK City of Culture 2017: ecco 23 motivi

HULL city of culture 2017

Hull è una piccola città dello Yorkshire affacciata sul Mare del Nord, con un passato industriale decadente e un futuro che sembra promettente: nel novembre 2013 Hull è stata nominata Città Inglese della Cultura 2017. Dopo il successo ottenuto a Liverpool, il governo inglese ha capito quanto questa iniziativa fosse importante per lo sviluppo urbano. Risollevando la città investendo in infrastrutture e qualità dei servizi e la maggiore visibilità a livello mediatico avranno come risultato un aumento del flusso turistico.

Avendo vissuto in questa città e respirato, anche se per poco tempo, lo spirito del luogo, trovo che sia meritevole di una seconda possibilità, quale riscatto morale dopo la distruzione subita dai bombardamenti tedeschi della Seconda Guerra Mondiale dei quali ancora oggi porta i segni: Hull è stata la seconda città inglese più colpita dopo Londra.

Non conoscete Hull?

Ecco una lista di 23 motivi per cui Hull è la nuova UK City of Culture 2017:

  1. William Wilberforce è la figura principale della città, nonostante siano passati 180 anni dalla sua morte. Ha sempre combattuto contro la schiavitù e la tratta di esseri umani portata avanti dall’Impero Britannico.
  2. Un simbolo dell’indipendenza della città sono le cabine telefoniche color crema che non le vedrete da nessun’altra parte in Inghilterra! In centro ne troverete anche una tutta dorata.
  3. Ferens Art Gallery è un’importante galleria che ospita collezioni d’arte e mostre temporanee di importanza internazionale, come ad esempio quelle di Da Vinci e Warhol.
  4. Il successo delle chip spice (degli insaporitori per patatine a base di paprika) è dovuto al vecchio take away Yankeeburger situato in Jameson Street. Oggi questa miscela di spezie è usata in tutto il Regno Unito.
  5. Ricordando gli ideali di Wilberforce, il più grande evento dell’anno è il Freedom Festival con un calendario ricco di spettacoli culturali, teatrali e musicali.
  6. Andrew Marvel, poeta e parlamentare, era conosciuto soprattutto per le sue misteriose missioni diplomatiche all’estero. Una sorta di James Bond del XVII secolo.
  7. L’acquario The Deep è considerato il maggiore successo del Millennium Project del Regno Unito.
  8. Clive Sullivan ha giocato nelle squadre di rugby di Hull FC e Hull KR ed è stato il primo nero britannico a rappresentare una squadra nazionale.
  9. Il centro storico è riuscito a sopravvivere ai blitz tedeschi e oggi ha ricevuto diversi premi per i propri musei gratuiti e per la meravigliosa architettura vittoriana.
  10. Philip Larkin, famoso scrittore, poeta e critico musicale, ha scritto le sue poesie migliori a Hull.
  11. L’Humber Bridge, appena fuori Hull, attira numerosi visitatori perché è uno dei ponti sospesi più lunghi del mondo.
  12. Il Fruit, locale nel cuore della scena artistica della città, è il luogo di ritrovo dopo la recente riqualificazione di Humber Street.
  13. Le sculture di Hull sono particolari, ad iniziare dalla statua della Regina Vittoria che copre un bagno pubblico…
  14. Il governatore Sir John Hotham ha proibito l’ingresso in città al Re Carlo I nel 1642. Quest’atto di sfida è simbolo dell’indipendenza di Hull.
  15. Gli studi che hanno portato alla tecnologia al LED sono iniziati proprio all’University of Hull grazie a un gruppo di studiosi seguiti dal Prof. George Gray all’inizio degli anni ’70.
  16. Thomas Ferens, parlamentare, industriale e filantropo, ha donato una somma significativa a ciò che oggi è l’University of Hull.
  17. Tom Coureney ha ricevuto il titolo di cavaliere nel 2001 per i suoi 40 anni di lavoro nel cinema e nel teatro. Probabilmente è conosciuto maggiormente per aver creato il video The City Belongs to Everyone visto in oltre 140 paesi (lo trovate in fondo al post).
  18. Hull ha aperto nel 2010 il Museum of Club Culture, un museo dedicato alla storia dei locali notturni. Originale, vero?
  19. La Hull Fair è il maggiore luna park in Europa.
  20. La Holy Trinity Church sembra una cattedrale, invece è la più grande chiesa parrocchiale dell’Inghilterra! Oltre al patrimonio storico ospita anche un festival di birra.
  21. Luke Campbell non è mai stato sconfitto durante sua carriera da boxer dopo aver vinto l’oro durante le ultime Olimpiadi, ma se la cava anche a ballare sul ghiaccio!
  22. Jean Bishop, chiamata anche The Bee Lady, è la donna più famosa di Hull dopo aver vinto il premio Pride of Britain per il suo impegno nella beneficenza.
  23. Chi di voi ricorda ancora il diagramma di Venn? John Venn, ideatore del famoso diagramma, è nato proprio a Hull nel 1834.

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Annalisa

Siciliana di nascita e genovese di adozione, classe 1988. Poliglotta, vegetariana e cittadina del mondo con l'ambizione di unire sogni e lavoro in una sola parola: viaggiare.

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