Erasmus in Inghilterra: 20 consigli per adattarsi

Erasmus in Inghilterra

Settembre è iniziato e molti studenti stanno preparando le valigie per la loro prima esperienza all’estero (come vi invidio…). Emozionati? Per chi ha la (s)fortuna di fare l’Erasmus in Inghilterra, ecco una lista di consigli per adattarsi al meglio. La mia esperienza ad Hull è stata magnifica, ma devo ammettere che non sempre è stato facile. Ecco cosa posso consigliarti.

  1. Non scoraggiarti mai. Quello che per te è nuovo lo è anche per tutti gli altri studenti, inglesi compresi, i quali spesso sono costretti a cambiare città per andare all’università.
  2. Parlare ed ascoltare un’altra lingua non è mai facile. Se non capisci, non avere paura di chiedere di ripetere. Spesso le difficoltà sono legate agli accenti regionali… quello di Hull era terribile e molte volte ho dovuto chiedere “How do you spell it?
  3. Rimani in contatto con famiglia e amici. Nei momenti di scazzo o nostalgia è sempre bello avere qualcuno che ci conforti.
  4. Mangia sano. Si ingrassa più facilmente di quanto pensi e questo condiziona notevolmente il tuo umore.
  5. Partecipa agli eventi di benvenuto. Durante la prima settimana avevo già conosciuto un sacco di gente.
  6. La settimana di orientamento è davvero importante: ti verrà spiegato tutto ciò che ti serve, dalle informazioni burocratiche a come registrarsi dal medico (GP).
  7. Anche se non sei abituato a chiedere, fallo! In Inghilterra sono tutti molto disponibili ad aiutare. Gli uffici all’interno dell’università offrono un servizio eccellente e i professori si preoccupano di rispondere ad ogni tua domanda.
  8. Abbi fiducia in te stesso. Ricorda perché hai scelto di partire e cerca di realizzare gli obiettivi che ti sei prefissato.
  9. Gli inglesi sono molto precisi. Arrivare in ritardo ad un appuntamento è una mancanza di rispetto.
  10. Qualunque siano le tue passioni, sicuramente troverai una society che fa al caso tuo. Iscriverti e avrai l’opportunità di conoscere molti studenti inglesi: avere degli interessi in comune è un buon inizio per integrarsi.
  11. Bus, uffici pubblici, etc… ovunque ci si mette in coda con un ordine maniacale. Ricordatelo.
  12. Ogni volta che sali sul bus devi mostrare il biglietto al conducente. Non usare banconote di grosso taglio se devi comprarlo a bordo.
  13. Molte università organizzano gite per gli studenti stranieri. Approfittane, non solo per viaggiare a prezzi ridotti, ma anche per conoscere e divertirti con altri Erasmus!
  14. Prova ad abituarti al senso dell’umorismo inglese. Sono molto sarcastici e spesso intendono il contrario di quello che dicono. Quante brutte figure che ho fatto perché non capivo le loro battute!
  15. Preparati a mostrare la carta d’identità ogni santa volta che vuoi comprare alcool al supermercato. Nonostante la mia età avanzata (…) volevano essere sicuri che fossi maggiorenne. Grazie per il complimento!
  16. Una delle cose che all’inizio mi aveva sconvolto di più era la diversa gestione del tempo: tra le 5 e le 6 chiudono tutti i negozi e alle 8.30 molti pub smettono di servire cibo. Se vuoi vivere “all’inglese” devi adattare i tuoi orari ai loro. Si cena prima, si va al pub prima, si va in discoteca prima e si va a nanna prima. Non fa ‘na piega.
  17. Non farti abbattere dal clima inglese. Spesso è imprevedibile e può regalare delle inaspettate e splendide giornate di sole (e poi gli inglesi amano parlare del tempo, una scusa in più per attaccare bottone).
  18. Se possibile, iscriviti nella palestra della tua università o campus. Troverai moltissime attività e sarà facile fare nuove amicizie.
  19. Partecipa ai programmi di scambio linguistico (es. Tandem). Non solo è un buon metodo per praticare la lingua, ma potrai anche farti raccontare qualcosa in più sulla cultura inglese. Non sei curioso?
  20. Ti direi “bevi come gli inglesi” con giochi tipo God Save the Queen, ma forse non dovrei scrivere qui che è un buon modo per adattarsi…

Non dimenticarti i numerosi papiri come Learning Agreement e compagnia bella, una mantellina per la pioggia (gli ombrelli sono inutili) e chiudi la valigia con una buona dose d’entusiasmo. L’Erasmus non lo dimenticherai mai!

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Annalisa

Siciliana di nascita e genovese di adozione, classe 1988. Poliglotta, vegetariana e cittadina del mondo con l'ambizione di unire sogni e lavoro in una sola parola: viaggiare.

5 commenti:

  1. Ottimi consigli! E sì, l’accento qui al nord è piuttosto particolare, così come il clima! 🙂

  2. It was so interesting to read this and see what you thought of us English! It’s all true, but very funny to see you spell it out from a foreigner’s perspective! Brilliant blog post Annalisa. X

  3. Pingback:Un anno dal mio Erasmus - Viaggiovagando

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