Lunatica Festival e le bellezze di Massa

In occasione della 20esima edizione del Lunatica Festival sono stata invitata da Elena ed Enrico per partecipare come blogger al progetto #Lunaticando e seguire uno dei fantastici eventi in programma. Arrivo a Massa a metà pomeriggio di sabato 19 luglio ed Elena del blog Giorni Rubati mi accoglie alla stazione e mi porta a fare un giro in centro. La città è deserta a causa del grande caldo: gli abitanti preferiscono aspettare il tramonto per fare una passeggiata. Visito le attrazioni principali, le piazze, il Palazzo Ducale e il Duomo, cogliendone i dettagli architettonici grazie alla preparazione artistica di Elena.

Piazza Aranci

Piazza Aranci

Entro nel Palazzo Ducale che mi accoglie con un grande poster del Lunatica Festival. L’imponente edificio rosso scuro è in stile rinascimentale con dettagli barocchi la cui costruzione inizia nel 1563 grazie ad Alberico I Cybo-Malaspina, una delle maggiori figure storiche della città. Negli anni successivi ne è stata modificata la struttura con aggiunte e ampliamenti fino ad arrivare alla versione attuale. Attraverso il cortile interno, circondato da colonne e scalinate in marmo bianco, arrivo alla Grotta di Nettuno, la sezione che mi colpisce maggiormente. Scopro che il Nettuno simboleggia le origini marinare della famiglia Cybo. Nel Seicento italiano vi era la moda di creare grotte artificiali con statue o giochi d’acqua… quanta fantasia!

Grotta di Nettuno - Palazzo Ducale

Grotta di Nettuno – Palazzo Ducale

Palazzo Ducale

Palazzo Ducale

Visito anche il Duomo, chiamato anche Chiesa dei Santi Pietro e Francesco. Marmo ovunque, ovviamente. Questo edificio è uno dei migliori esempi di arte barocca della città di Massa: la navata centrale luminosa, gli organi, gli altorilievi e la Cappella Cybo-Malaspina alla destra, con l’altare arricchito da putti e dal quadro del Pinturicchio. Scendo le scale e vado nel Sepolcreto della famiglia e mi soffermo sul monumento funerario di Lorenzo Cybo, vestito da cavaliere, con spada ed elmetto, che sembra riposare beatamente.

Monumento funerario - Lorenzo Cybo

Monumento funerario – Lorenzo Cybo

Nel frattempo in Piazza Aranci arrivano Piera, funzionaria della Provincia, e le blogger Sara e Claudia. Si avvicinano le 7 di sera e ci rechiamo all’enoteca di Omero chiamata Il Colpo Al Cerchio, un locale tra le vie principali, molto frequentato la sera. Ordiniamo spritz e birre e ci conosciamo meglio, chiacchierando di ciò che ci accomuna di più: i viaggi e il web. Arrivano gli stuzzichini, il nostro apericena è servito! Trattamento speciale per me: un bel tagliere di delizie vegetariane, una più saporita dell’altra. Pane con rucola, formaggi, pomodorini conditi e fette di provola grigliata con sopra peperoni. Da leccarsi i baffi… e le dita!

Delizie vegetariane per me!

Delizie vegetariane per me!

Palazzo Ducale che promuove il Lunatica Festival

Palazzo Ducale e il poster del Lunatica Festival

Dopo circa un quarto d’ora di cammino arriviamo al Castello Malaspina, uno dei siti storici scelti per ospitare il Lunatica Festival. La vista sulla città al tramonto è spettacolare. Lavinia, la nostra guida turistica, tra risate e curiosità, ci spiega la storia e l’architettura di questa meravigliosa ed imponente fortificazione, caratterizzata da un armonioso intreccio di stile medioevale e rinascimentale. Sapete che da questo castello sono passati personaggi illustri come Dante e Michelangelo?

Tramonto sulla città

Tramonto sulla città

Tramonto, vallata e Apuane

Tramonto visto dal castello, vallata e alpi Apuane

Da Massa passavano sia i pellegrini provenienti da Santiago di Compostela e Canterbury diretti a Roma e Gerusalemme, che soldati e pirati i quali spesso saccheggiavano la città. Il castello costruito nell’XI secolo con posizione strategica sulla collina, serviva per difendersi e controllare gli arrivi, comunicando con segnali con i castelli sulla costa.

Salita per arrivare al Castello Malaspina

Salita per arrivare al Castello Malaspina

Castello Malaspina

Castello Malaspina

A partire dal XVII secolo diventa una prigione: viene demolita parte della residenza rinascimentale e si costruiscono cannoniere. I segni del nuovo uso sono evidenti: tracce delle sbarre, disegni e scritte lasciate dei prigionieri sui marmi delle finestre e sulle pareti.

Segni lasciati dai prigionieri

Segni lasciati dai prigionieri

Soffitto ad ombrello - affresco

Soffitto ad ombrello – affresco

Alberico I Cybo - Malaspina

Alberico I Cybo – Malaspina

Castello Malaspina

Castello Malaspina

Attualmente il castello è aperto al pubblico, vi si svolgono convegni e matrimoni. Il contesto è perfetto per ospitare eventi culturali, data la sua bellezza e la sua storia. Nel prossimo articolo vi racconterò dello spettacolo La meravigliosa vita di Jovica Jovic, rappresentato qui al Castello Malaspina.

RICORDATEVI DI SEGUIRE IL LUNATICA FESTIVAL CON L’HASTAG #Lunaticando sia sulla pagina Facebook che su Twitter!!!

All rights reserved by Sara Povia

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Annalisa

Siciliana di nascita e genovese di adozione, classe 1988. Poliglotta, vegetariana e cittadina del mondo con l'ambizione di unire sogni e lavoro in una sola parola: viaggiare.

2 commenti:

  1. Ma che splendide foto 🙂

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