Edimburgo: amore a prima vista

edimburgo

Ho sempre immaginato la Scozia come una terra misteriosa e lontana. I vaghi ricordi di letteratura inglese alle superiori, la leggenda di Nessie, le Highlands, gli uomini col kilt e i racconti di una vecchia amica dai capelli rossi (il papà era di Glasgow) mi hanno incuriosito per anni. Ed eccomi: finalmente ci sono stata anch’io, anche se per un momento ho stentato a crederci…

Treno alle sei del mattino da Hull. Un gruppo sale dopo poche fermate e da quel momento non ho più chiuso occhio: sono una decina di uomini in giacca e cravatta che schiamazzano come bambini giocando ad indovinelli, ma le loro risate rallegrano l’intero vagone. Avvicinandoci alla Scozia, iniziamo a vedere mare grigio scuro in lontananza da un lato e dolci colline e pecorelle dall’altro. Lo spettacolo è eccezionale e tutte noi ragazze commentiamo puntando il dito su tutti i dettagli che attirano la nostra attenzione. Non vediamo l’ora di arrivare.

Appena fuori dalla stazione noto subito gli imponenti palazzi che sembrano scrutare le vie più in basso. Mi sento inghiottita. La giornata non è delle migliori, tuttavia il cielo plumbeo accentua il colore scuro degli edifici, rendendoli ancora più spettrali ed interessanti. Edimburgo mi piace fin da subito. Forse mi innamoro delle città con le strade in salita perché non sono mai scontate. Ora che ci penso, Edimburgo e Lisbona sono le “città delle sette colline”… e Genova ne ha ancora di più: ecco il filo conduttore!

Edimburgo è cupa, ma mai noiosa. Misteri e leggende si nascondono dietro ogni angolo: sono stati commessi numerosi delitti e i fantasmi vagano tuttora tra le strade. Forse hanno ancora qualcosa in sospeso? Il suono della cornamusa nelle vie del centro mi fa volare con l’immaginazione: cosa sarà veramente successo da queste parti?

Cimitero di Greyfriars

Cimitero di Greyfriars

Come cita Billy Connolly There are two seasons in Scotland: June and winter. Io ho trovato pioggia e sole e ho visto Edimburgo con occhi diversi, come due città distinte. La capitale scozzese è davvero particolare e l’ho girata tutta a piedi, arrivando stremata alla sera; spesso desiderando più il cuscino di una birra al pub. Mi sono promessa di ritornarci, perché una volta non è stato abbastanza. Chissà se durante l’estate oppure dopo la laurea… mi sono passate mille idee per la testa, lo ammetto. Edimburgo va vissuta con tempo e avida curiosità, magari in compagnia di qualcuno del posto: è evidente che la sua bellezza non si ferma alle attrazioni turistiche. Questo popolo è sorridente e molto fiero della propria storia. In ogni angolo si respira patriottismo e folklore; mi è piaciuto come gli scozzesi abbiano una forte identità nazionale.

Edimburgo è a misura d’uomo, non mi è sembrata particolarmente caotica nonostante sia una delle maggiori mete turistiche della Gran Bretagna. Sì, turisti ce n’erano molti (a sorpresa numerosi spagnoli) ma con spazio per tutti: non mi sono mai sentita soffocata dai visitatori come in altri luoghi. È un intreccio fantastico di storia ed eleganza, con la Old Town medioevale da una parte e la New Town georgiana dall’altra, con saliscendi, scorci panoramici, leggende, vicoli…
Che dire… è entrata nella mia Top 5 delle città che mi hanno rapito il cuore.

Vista dal castello

Vista dal castello

gplus-profile-picture

Annalisa

Siciliana di nascita e genovese di adozione, classe 1988. Poliglotta, vegetariana e cittadina del mondo con l'ambizione di unire sogni e lavoro in una sola parola: viaggiare.

2 commenti:

  1. Edimburgo è bellissima! Ci sono stata 2 anni fa e come dici tu il suo fascino è… Spettrale 🙂 io Lu visitata in Aprile ma ho trovato pioggia e una mezza mattinata di neve.. Meteo assurdo, ma voglia di tornare per scoprire ancora di piu di questo paese. Ti e piaciuta Genova??:-)
    A presto,
    http://www.raccontidiviaggioenonsolo.com

    • Ciao Dani!!! Beh, magari tornerai presto, speriamo in una stagione decente 😀 Penserai di girare anche le Highlands?
      Genova è la mia città, mi piace molto 🙂

Cosa ne pensi?