#LiebsterAward: Viaggiovagando si presenta

Sono davvero felice di essere stata coinvolta in una delle iniziative più conosciute nel mondo dei blogger: si tratta del Liebster Award, un premio per aiutare i piccoli blog ad emergere. Il mio sito è in rete da oltre un anno e, nonostante mi abbia già regalato molte soddisfazioni, non è ancora abbastanza conosciuto. Per questo motivo ringrazio Sara di Vagabondamente, Silvia di The Girl with the Suitcase, Veronica e Andrea di Impronte nel Mondo e l’avventurosa autrice di Giorni Rubati. Dopo queste 4 inaspettate nomination non mi lascio sfuggire l’occasione per promuovere il mio piccolo blog, con la speranza che qualche altro lettore si affezioni e mi segua lungo il cammino 2.0.

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Quando si riceve una nomination e si decide di partecipare all’iniziativa, si seguono poche e semplici regole:

  • Si ringrazia e si linka il blogger che vi ha nominati.
  • Si rispondono alle 10 domande che vi sono state poste.
  • Si nomina a propria volta 10 blog che meritano maggiore visibilità.
  • Si pongono loro le vostre 10 domande.

Et voilà le mie risposte!

#1 – Risposte a Vagabondamente

1. Che messaggio vuoi lasciare attraverso il tuo blog.
Scrivo molto sulle mie esperienze personali e sui viaggi che faccio: parlo di Erasmus, università, vacanze (con budget da studente, purtroppo), eventi, cibo, libri e culture lontane. Direi che il messaggio che lascio attraverso il blog è indirizzato a chi condivide qualcosa con me, quindi viaggiatori, curiosi o studenti universitari. Ultimamente parlo della mia vita in Erasmus con la speranza di motivare altri coetanei a partire, imparare una nuova lingua, sperimentare cibi diversi (magari vegetariani), leggere su altri popoli ecc… Lo scopo è condividere con i miei lettori ciò che mi incuriosisce di più: è bello scambiare informazioni ed avventure!

2. L’articolo del tuo blog al quale sei più legato/a.
Probabilmente l’articolo Erasmus: 10 motivi per partire che spiega cosa sto imparando durante il mio periodo all’estero (senza dimenticare che ho già vissuto in Portogallo per altrettanto tempo) e quindi i miei dieci motivi per cui ogni studente dovrebbe partire. È davvero molto personale e scritto col cuore, non parla semplicemente di una meta turistica.

3. Un viaggio o un luogo che ti hanno deluso.
Hull. Sembrerà paradossale, soprattutto dopo tutti i miei articoli che parlano di come la vita in Erasmus sia fantastica. C’è bisogno di una precisazione: l’atmosfera internazionale, l’esperienza universitaria e il campus sono favolosi e ripeterei tutto senza pensarci due volte. Tuttavia, la città di Hull non è proprio bellissima: è grigia ed industriale e, anche quando c’è bel tempo, la parte antica che termina col porticciolo è spesso vuota e desolata. Altro fattore da considerare è quel non-so-che di negatività che percepisco nell’aria e spesso si crea un muro tra noi studenti internazionali e quelli inglesi. Ne ho parlato e riparlato con i miei amici, abbiamo confrontato esperienze e sensazioni e, a quanto pare, è tutto abbastanza condiviso. Non trovo un’affinità immediata con questo popolo, nonostante abbia alcuni amici inglesi con i quali rido e scherzo ogni settimana. Da un lato mi piacerebbe rimanere qui perché vivere all’estero è davvero stimolante, dall’altro lato so che non potrei resistere a lungo. Mi impegnerò comunque a girare di più la città e a scoprire qualcosa che, invece, possa farmi cambiare idea 🙂

4. La principale motivazione che ti spinge a viaggiare.
La motivazione che mi spinge a viaggiare è la sensazione di sorpresa ed entusiasmo di fronte ad ogni nuovo scenario, monumento, paesaggio naturale, opera d’arte, colore, profumo o cibo. Esatto! Ogni volta che spalanco gli occhi e commento “WOW!”. Mi piacerebbe scoprire tutte le meraviglie del mondo, non importa in che ordine…

5. L’animale più bello che hai visto nei tuoi viaggi.
Gli agnellini. Non oserei dire i “più belli” ma di sicuro sono gli animali che mi hanno commossa di più. Durante il mio viaggio in Scozia, ho guardato per ore il paesaggio dal finestrino del treno. Vi erano moltissime greggi di pecore in distese sconfinate, spesso accompagnati da piccole macchie bianche: erano agnellini che seguivano felici le madri, mangiavano insieme, si riposavano appoggiandosi alla loro schiena e spesso saltellavano per i prati. E’ stato bellissimo vedere tanta libertà e felicità… (ma allo stesso tempo ho provato rabbia pensando che fosse il periodo pre-pasquale. Dannate tradizioni.)

6. Una paura che hai quando viaggi.
Ho il terrore dei contrattempi e degli imprevisti economici. Altra paura è legata al discorso sicurezza: credo che essere una ragazza renda spesso più paranoiche e vulnerabili, soprattutto in una città sconosciuta.

7. Durante i tuoi viaggi, dove hai incontrato le persone più amichevoli e gentili.
Durante i mesi trascorsi a Lisbona ho sempre trovato persone gentili e disponibili: ogni volta che ho chiesto un’informazione mi hanno sempre aiutata senza esitare, spesso accompagnandomi per un breve tratto. Nei locali c’è un’atmosfera intima e familiare e ho sempre apprezzato quando si rivolgono affettuosamente a qualsiasi donna chiamandola “menina” (bambina). Nonostante ciò, il mio popolo “preferito” è quello cileno: raramente ho trovato gente così divertente, amichevole, disponibile, educata, espansiva, affettuosa ed ospitale anche dopo pochi minuti di conoscenza.

8. L’opera d’arte o architettonica che ti ha colpito di più.
Sono stata a Venezia da bambina e non vedo l’ora di tornare per guardarla con altri occhi. Trovo che Piazza San Marco e il resto del centro siano qualcosa di speciale, magico ed unico al mondo.

9. Il paesaggio naturale che ti ha colpito di più.
Mi sono innamorata dei colori intensi di Lagos, in Portogallo. Ho ammirato falesie, spiagge nascoste e grotte dall’alto di un percorso di trekking in collina e dall’acqua con una gita in barca.

10. Biglietto di sola andata, per dove?
Sebbene il mio desiderio sia viaggiare per il mondo, alcuni luoghi hanno catturato la mia attenzione (qui potete leggere la mia lista dei desideri). Sono curiosa di vivere per un periodo in determinate città, ma come meta definitiva non saprei… Cambio idea troppo facilmente e non saprei rispondere 😛

#2 – Risposta a The Girl with the Suitcase

Qual è il blog che più amate seguire e perché? #3LikeForYou

Ho scoperto da più di un anno il blog di Miss Fletcher e non ho più smesso di seguirlo. Il motivo è semplice: amo il suo stile, la sua attenzione per i dettagli e la passione per Genova. Grazie a lei ho imparato molto sua mia stessa città. Grazie Miss!

#3 – Risposta a Impronte nel Mondo

1. Cosa cercate in un viaggio? Cosa vi spinge a partire?
Come risposto prima, ciò che cerco in un viaggio è la novità, il diverso, quello che mi fa raccontare agli amici “Questo posto è una figata, devi andarci!”. Mi sento viva, curiosa e stimolata. Per questo motivo non impiego molto ad avere la valigia sempre pronta.

2. Qual è il posto che consigliereste di vedere almeno una volta nella vita, e quello che invece vi ha proprio deluso?
Sono molto di parte… l’Italia! Da nord a sud abbiamo una varietà eccezionale di clima, paesaggi, storia, cultura, cibo, dialetti, architettura… pensiamo solamente alla differenza tra la Grotta Azzurra di Capri, i trulli di Alberobello, le campagne toscane, i paesaggi alpini della Val d’Aosta o del Trentino, la magia di Venezia o  l’imponenza di Roma…  In altri paesi non ho notato altrettanta varietà in un unico piccolo stato. Sono rimasta felicemente sorpresa quando ho letto la Lonely Planet Europe on a Shoestring (realizzata per turisti tendenzialmente extra europei che vengono in Europa per vedere l’essenziale) e ho notato la quantità di città ed attrazioni citate per ogni paese: il capitolo italiano era infinito poiché considerava praticamente ogni regione da nord a sud!

Posto che mi deluso. Come detto prima Hull, nello Yorkshire, mi ha un po’ deluso per il suo grigiore. Considerando però una meta fortemente turistica, direi Praga per il semplice motivo di averla visitata in alta stagione (fine luglio). Di conseguenza non ho apprezzato l’oggettiva bellezza della città, mi sono infastidita per la quantità pazzesca di turisti e sono tornata a casa con l’idea che Praga fosse più un’attrazione costruita ad hoc per i turisti piuttosto che una città vera e propria… ma voglio darle una seconda possibilità.

3. Quando e dove, avete vissuto l’emozione più intensa durante un viaggio?
Sicuramente la partenza per il mio tirocinio a Lisbona mi ha regalato l’emozione più intensa che ho provato finora. È stata la prima esperienza all’estero da sola in una città che non avevo mai visto e nella quale non conoscevo nessuno. Eccitazione e paura insieme. Come dimenticarlo…!

4. Raccontateci una fotografia che, a posteriori, non avreste voluto scattare o un luogo che sarebbe stato meglio non vedere…
Ho dovuto pensare molto a questa risposta. Probabilmente le uniche foto che non avrei voluto scattare sono quelle “di prova” che mi intasano la memoria della SD e mi fanno perdere tempo, oppure quelle che ho fatto da adolescente: solo foto di gruppo stupide ed anonime e nessun ricordo della città. Per il resto sono felice di ogni foto, anzi, spesso mi pento di non averne scattate abbastanza, ma in certe situazioni mi sentivo a disagio.

5. Quella volta che in viaggio stavate per morire dal ridere…
Vedere alcune nonnette scozzesi che uscivano dal pub per dirigersi ad un matrimonio…

6. Qual è il cibo che più vi è piaciuto durante un viaggio e quello che proprio non andava giù?
Mi sono quasi commossa dalla felicità di fronte a delle tagliatelle con scaglie di tartufo in una trattoria di Firenze (mi aspettavo il classico piatto con condimento semi-pannoso al vago odore di tartufo, qui c’erano proprio i pezzi!). Non c’è niente che non mi vada giù: mangio sempre ciò che mi fa impazzire e, anche adesso che sono diventata vegetariana da due anni, mi tolgo comunque numerose soddisfazioni. Ciò che critico un po’ sono i cibi esageratamente pronti che trovo in Inghilterra. Qui si arriva a comprare le lattine con pasta già cotta e condita che aspetta solo una riscaldata al microonde. Non fa per me.

7. Dove avete incontrato le persone più ospitali, accoglienti e sorridenti?
Come risposto prima, le mie persone “preferite” sono probabilmente i cileni.

8. In valigia non può mancare…
I vestiti di ricambio 😛
poi ovviamente macchina fotografica e caricabatterie vari… e cartoline al ritorno per decorare la mia camera.

9. Da un viaggio tornate più felici, ricchi e appagati se…
Ho imparato qualche parola nella lingua del posto e qualche curiosità.

10. Quale aspetto dei viaggi preferite raccontare nel vostro blog?
Mi piace raccontare del cibo e delle sensazioni che ho provato, ma mi sento davvero appagata quando condivido anche qualche curiosità davvero particolare.

#4 – Risposta a Giorni Rubati

1. Come definite in 3 parole il vostro modo di viaggiare?
Curioso, economico e appassionante.

Qual è il viaggio dei sogni?
Il biglietto aereo per un giro intorno al mondo, soprattutto ora che ho scoperto essere più economico di quello che pensavo…

Di cosa avete paura quando viaggiate?
Come risposto prima, ho paura degli imprevisti e ogni tanto mi preoccupa la sicurezza personale.

Quali sono le app di cui non potete fare a meno per i vostri viaggi?
Devo ammettere che non uso mai app per viaggiare… sarò all’antica?

Prima di partire per un viaggio: dateci un consiglio su una cosa indispensabile da fare prima di partire
Controllare ed assicurarsi di aver stampato e prenotato tutto! Una volta mi sono resa conto di aver prenotato un ostello per il mese precedente quando ormai ero in viaggio… e un’altra volta, durante un viaggio di gruppo in Inghilterra, mi sono ricordata di stampare un biglietto a pochi minuti dalla partenza. Ho avuto il cuore a mille. Se spesso capita anche a voi di essere storditi, mettetevi almeno dei promemoria sul cellulare…

I mercatini più belli che hai visitato?
Colgo l’occasione per inserire nella mia lista tutti i mercatini di Natale che spero di vedere presto…

Un’esperienza in viaggio che ti ha emozionato
Come raccontato prima, l’arrivo serale all’aeroporto di Lisbona mi ha davvero fatto battere il cuore…

Due città, una europea e una extra-continentale, dove ti piacerebbe vivere:
Escludendo le città italiane, direi Lisbona e mi piacerebbe provare Santiago del Cile.

Un posto dove non tornereste mai?
Mai dire mai… forse tornerei in alcune città che mi hanno un po’ deluso in diversi periodi dell’anno o situazioni. In ogni caso non ho viaggiato abbastanza per scoprirlo. Posso dire che tutte le destinazioni che ho visitato mi sono piaciute (alcune più, altre meno).

Il tuo paradiso terrestre:
La spiaggia con distese di sabbia bianca può essere perfetta, ma solo per una settimana… poi mi annoio.

ORA TOCCA A VOI!
ECCO LE MIE DIECI DOMANDE

1. DI COSA TI PIACE PARLARE NEL TUO BLOG E A CHI TI RIVOLGI?

2. IL TUO VIAGGIO DEI SOGNI?

3. UNA META CHE NON TI INTERESSA CONOSCERE?

4. HAI MAI VISSUTO ALL’ESTERO? PERCHÉ?

5. COSA TI PIACE PORTARE A CASA COME RICORDO DAI TUOI VIAGGI?

6. L’ARTICOLO DEL TUO BLOG AL QUALE SEI PIÙ LEGATO E PERCHÉ…

7. SCRITTURA DI UN POST SUL BLOG. COME TI ORGANIZZI TRA UN IMPEGNO E L’ALTRO?

8.  QUAL E’ STATA LA SITUAZIONE PIÙ DIVERTENTE CHE HAI VISTO O VISSUTO?

9. DI DOVE SEI? COSA CONSIGLIERESTI DI VEDERE E ASSAGGIARE NELLA TUA CITTÀ?

10. QUAL È LA CITTÀ CHE TI È RIMASTA NEL CUORE E PERCHÉ? 

ECCO I MIEI NOMINATI:

1. Miss Fletcher di Dear Miss Fletcher

2. Mary di Playground Around the Corner

3. Daniera di Malaika Travel

4. Barbara di Tangibili Emozioni di Carta

5.  Anna di Panni in England

6. Francesca di Finding Neverland

7. Sara di Saravventura

8. Manuel de I Viaggi di Manuel

9.  Federica di La Flaneureuse

10.  Luca di Italia Io Ci Sono

BUON DIVERTIMENTO 🙂

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Annalisa

Siciliana di nascita e genovese di adozione, classe 1988. Poliglotta, vegetariana e cittadina del mondo con l'ambizione di unire sogni e lavoro in una sola parola: viaggiare.

2 commenti:

  1. mammia, Annalisa! quanta costanza! hai risposto a una quarantina di domande! Belli gli agnellini, ma forse ti batto con i cuccioli di Alpaca, fra l’altro qui vicini a casa mia…in Liguria! Ma sono sicura che tu di alpache ne avrai viste parecchie in America latina.. Grazie mille per aver risposto! Aspetto allora la prossima meta imperdibile da leggere!

    • Rispondere a tutte le domande è stato divertente. Non capita tutti i giorni di essere coinvolti in iniziative di questo tipo: per me è stato un piacere. Anzi, ti ringrazio di aver risposto! Magari anche tu sei felice per ogni commento ricevuto! Per me sono ancora pochi e spero che questo award mi porti fortuna nell’essere un po’ più visibile.
      Per quanto riguarda gli alpaca… ma dove sono in Liguria???? dove??? io sono di Genova, quindi sarei proprio curiosa di vederli! Ti devo precisare una cosa, in sud America non sono ancora mai stata, ma negli ultimi anni ho avuto davvero una “full immersion” tale da farmi conoscere già i luoghi come se li avessi visti sul serio. Per questo motivo ad alcune domande ho risposto “cileni”. Ne ho conosciuti davvero molti e in diverse occasioni, in Italia e all’estero e con molti di loro ho passato tutti i giorni degli ultimi quattro anni. In ogni caso spero sia la mia prossima destinazione 😀

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