Wroclaw come d’incanto

wroclawwroclaw viaggiovagandoDa Poznan a Wroclaw con le ferrovie polacche: 160km, oltre quattro ore di viaggio su un vecchio treno, seduta nel corridoio senza aria condizionata. Non vedevo l’ora di arrivare in hotel e buttarmi sul letto. Ciò che ha totalmente ripagato un viaggio così sfiancante è stata la bellezza della città che ci accolto come entrare nel mondo delle favole. A Wroclaw eravamo da soli, Bruno ed io, senza il nostro angelo custode ed interprete Michal. Dovevamo scoprire da soli la città, in un luogo dove mi sentivo totalmente estranea a causa di una lingua incomprensibile. Wroclaw, in italiano Breslavia, è la quarta città più grande della Polonia, unica nel suo genere perché composta da 12 isolotti e 117 ponti che attraversano il fiume Oder. E’ un importante centro storico e culturale ed è stata scelta come Capitale Europea della Cultura 2016.

wroclaw viaggiovagandoDopo aver raccolto opuscoli e informazioni all’ufficio turistico abbiamo deciso che itinerario seguire. La sera ci piaceva stare nella piazza centrale, una delle più estese d’Europa, che accoglie il visitatore con le luci dei bar e il Wrocławski Ratusz, il municipio imponente e illuminato, con colori caldi e sembianze fiabesche. L’enorme piazzale ha lungo il suo perimetro bar e ristoranti a prezzi ottimi. Esiste solo un negozio di souvenir e giusto un’altra bancarella con qualche cartolina che non rende giustizia alla bellezza della piazza centrale. ll turismo di massa non esiste e spesso mi sentivo osservata per i miei tipici lineamenti mediterranei.  Durante il weekend abbiamo faticato per trovare un tavolo libero in un locale. Fiumi di gente a passeggio. Un cinema all’aperto per anticipare Wroclaw Capitale Europea della Cultura 2016. Numerosi gruppi di ragazze che festeggiavano l’addio al nubilato, tutte ben vestite e truccate. Giovani ovunque che brindavano e ridevano. Oserei dire tutti polacchi, raramente ho sentito parlare una lingua a me nota. Michal ci aveva annunciato che Wroclaw era una città universitaria piena di vita e abitata da persone più aperte…

gnomi wroclaw viaggiovagandoDecidiamo di far partire il nostro tour dal campanile della chiesa di Santa Elisabetta, talmente in alto che dalla sua torre si vede l’intera città. Il panorama sicuramente ripaga un’affannante e masochista salita in una stretta scala a chiocciola che sembra non finire mai! L’itinerario continua con una sfida: per scoprire la città in modo originale perchè non perdersi nelle vie del centro cercando gli gnomi? Avete capito bene, gnomi! Per ribadire quanto sia fiabesca questa città, tanti piccoli ometti di bronzo sono stati posti nei luoghi più impensabili. Il numero è ancora indefinito, ma cercare di scoprirne il maggior numero possibile è sicuramente un modo divertente e competitivo per lasciare da parte la mappa e sbirciare ovunque.

biglietto giardino018Seguendo questi simpatici gnomi siamo arrivati dall’altra parte del fiume Oder, nel borgo Ostrów Tumski la parte più antica della città. Dopo varie ricostruzioni a causa della guerra la cattedrale gotica di San Giovanni Battista rimane tuttora uno splendore che si rispecchia nelle acque fluviali.

Un lungo viale alberato porta fino ad Hala Stulecia, il Palazzo del Centerario (Patrimonio dell’Umanità) che ospita numerosi eventi da oltre un secolo. Alle sue spalle troviamo Ogród Japonski, il parco giapponese inaugurato nel 1913 e costruito più volte a causa di alluvioni. Quest’ultimo è davvero un gioiello della natura: laghi, vegetazione, pesci rossi ed elementi architettonici giapponesi ti fanno sentire veramente nella parte di mondo dove sorge il sole. E’ un luogo silenzioso e che ispira tanta pace. Probabilmente è meraviglioso tutto l’anno. Mi è piaciuto particolarmente perché curato in ogni dettaglio, con una grande varietà di piante e fiori.

E’ una città che merita veramente di essere visitata. Grazie allo scalo di alcune compagnie low coast è facilmente raggiungibile. Tuttavia, spero davvero con tutto il cuore che non venga sommersa dal turismo di massa che rischierebbe solo di trasformarla in un agglomerato di negozietti turistici e ristoranti con menù standardizzati. Wroclaw è bella così com’è.

ogród_japoński_hostel_wrocław

3 commenti:

  1. Pingback:Le mie 38 ore a Praga | Viaggiovagando

  2. Pingback:Gli gnomi di Wroclaw - Viaggiovagando

  3. Ciao! Ho trovato un volo low cost per Wroclaw, non sono mai stata in Polonia, anzi, in generale nell’est europa ho visitato solo Budapest, ma era un viaggio di famiglia e non ricordo granché.
    Ho trovato per stare via 7 notti/8 giorni e mi sembrano molti per questa cittadina che tutto sommato è piccolina.
    Viaggerei da sola, è considerata una città pericolosa?!
    Prima di partire per Barcellona ne avevo lette di ogni, ma a parte qualche faccia poco raccomandabile non ho visto granché e io personalmente non ho avuto problemi, ma ero assieme al mio fidanzato!
    In ogni caso leggendo questo tuo pezzo mi è venuta ancora più voglia di prenotare!
    volevo chiederti anche se consigli qualche escursione nei dintorni, visto che i giorni non mi mancherebbero!
    Grazie!

Cosa ne pensi?