Poznan mi dà il benvenuto in Polonia

poznan viaggiovagandoPoznan è situata in un punto realmente strategico, a metà strada tra Berlino e Varsavia, a pochi chilometri dall’aeroporto e conosciuta per essere un importante nodo commerciale, fieristico e culturale. Durante il 2012 è stata tra le città che hanno ospitato gli Europei di Calcio, ma ancora non è tra le mete del turismo di massa. In questa città siamo stati ospiti a casa di un nostro caro amico, conosciuto in Italia durante i suoi studi in Erasmus. Grazie a lui abbiamo conosciuto storia, curiosità e luoghi frequentati dai giovani del posto.

Come tutte le città polacche, Poznan è caratterizzata da una grande piazza che rappresenta il cuore del centro storico. La peculiarità di Poznan sta nei palazzi dai colori accesi e spesso affrescati che si affacciano su Stary Rynek, cioè la Piazza del Mercato Vecchio. Lungo tutto il suo perimetro si affacciano bar e ristoranti molto frequentati, che rendono la piazza vivace e  di notte creano un’atmosfera magica grazie alle loro luci. Di giorno numerosi turisti rimangono con il naso all’insù verso l’orologio del Municipio assistono, allo scoccare del mezzogiorno, alle caprette in metallo che scontrarno le corna per dodici volte. Questa tradizione risale all’inaugurazione dell’orologio, quando due caprette destinate al macello si scontrarono proprio nella piazza principale  catturando l’attenzione dei cittadini che erano presenti per i festeggiamenti.

poznan viaggiovagandoDal centro attraversando il fiume e percorrendo a piedi la Via Regia Imperiale si raggiunge la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, situata proprio sull’isoletta di Ostrów Tumski, nel punto di affluenza dei fiume Warta e Cybny. E’ la più antica della Polonia ed è costruita con mattoni in stile gotico polacco. Mi è piaciuta particolarmente proprio perché l’ho trovata molto diversa dalle nostre cattedrali e perché l’uso dei mattoni rossi in contrasto con le decorazioni d’oro e le vetrate dai colori accesi crea un’atmosfera cupa ma allo stesso tempo calda.

Altro punto di riferimento importante è il Castello, costruito per essere la residenza di Guglielmo II, oggi sede del Centro Culturale di Poznan. Il nostro amico ci ha raccontato che in realtà il re si era recato al castello solo una volta nella vita, mentre durante il periodo nazista, era stato adattato per ospitare Hitler. Oggi promuove esposizioni, concerti, appuntamente letterari e cinematografici con oltre 700 eventi all’anno.

poznan viaggiovagandoDa non perdere inoltre i monumenti dedicati alla Rivolta del 1956, il Birrificio Vecchio per fare shopping, l’antico Collegio dei Gesuiti, il Teatro e i parchi cittadini. A causa del caldo intenso ci siamo rilassati più volte all’ombra del parco Mickiewicza e sulle sponde del Lago Malta. Poznan è una città in cui si trovano costruzioni in diversi stili architettonici: gotico, rinascimentale, neoclassico, liberty e sovietico.

Non essendo una città molto grande, abbiamo lasciato la mappa nello zaino e abbiamo girato a caso, perdendoci tra le vie della Stare Miasto, la città vecchia. Molti bar hanno l’ingresso normalmente sul marciapiede ma poi si sviluppano sotto il livello della strada. Come a Berlino, sono altrettando numerosi i giardini interni degli edifici sovietici che ospitano locali e botteghe. E’ una città conosciuta soprattutto per il turismo d’affari, ma anche il turista a passeggio è sempre ben accolto.

poznan viaggiovagandoAbbiamo fatto una lunga sosta nel bar Republika Roz, nel quale ho provato una squisita insalata mista con feta, menta e pesche fritte e ho assaggiato per la prima volta in vita mia una cioccolata calda con marmellata e petali di rosa. Indescrivibili il profumo e la bontà. Mi sono tolta lo sfizio di provare i famosi pierogi e il nostro amico ci ha portato da Chatka Babuni, un locale arredato in stile contadino, molto curato e con cibo fantastico a prezzi ottimi. Ho provato la birra polacca e la sua variante alla mela. In Polonia hanno diverse birre aromatizzate.

Di sera, sempre con la nostra cara guida, siamo andati a Kontener Art, una spiaggia artificiale dove i giovani del luogo si riuniscono nel pre-serata per bere e ascoltare musica in attesa di spostarsi poi nel centro. Il luogo era davvero affollato, non c’erano turisti e da lontano si vedeva il fiume e la Cattedrale illuminata. Una vista spettacolare.

Un ringraziamento a Michal ci ha ospitati e con fierezza ci ha guidati nella visita di Poznan rendendo il nostro soggiorno speciale.