Andare all’estero: quali opportunità ci sono?

Partire, imparare e viaggiare

Ci sono diversi modi per andare all’estero per un periodo di studio, lavoro, volontariato o solo per viaggiare in modo veramente economico. Come? Approfittando delle numerose occasioni riservate a noi giovani promosse da Università e Comuni. Mi baso principalmente sull’offerta di Genova, città in cui risiedo, ma la maggior parte delle iniziative si possono trovare in altre città italiane.

viaggi all'estero per formazioneProgrammi per studiare all’estero:

  • Erasmus: Forse lo scambio all’estero per eccellenza. E’ sicuramente uno dei più conosciuti per studiare all’estero e far riconoscere gli esami sostenuti nella facoltà di provenienza. Ogni anno nel periodo primaverile le università italiane pubblicano le destinazioni convenzionate nelle quali è possibile sostenere gli esami e successivamente, attraverso una graduatoria che tiene in considerazione destinazioni prescelte, esami sostenuti e media ponderata, sono selezionati i vincitori della borsa di studio. Il periodo di partenza è l’anno accademico successivo a scelta tra il primo e il secondo semestre (o un anno intero). Ad ogni vincitore corrisponde un aiuto economico da parte dell’UE oltre che dall’Università in base al proprio reddito Iseeu.
  • Accordi extra LLP: Sono accordi con università comunitarie ed extracomunitarie. E’ utile se ad esempio si ha un interessa particolare per un paese non convenzionato con il programma Erasmus, soprattutto se il corso di studi è coerente con tale scelta. Ad esempio per chi studia Lingue Straniere può presentarsi l’opportunità di studiare in Russia, paese non convenzionato con l’Erasmus. Sono presenti Università in ogni continente e divise per facoltà. Non è presente una borsa di studio, ma portando l’attestato di frequenta rilasciato dall’Università ospitante si può sperare in un compenso deciso ogni anno dal Consiglio.
  • Cinda: E’ uno scambio istituito oltre trent’anni fa per promuovere lo sviluppo dei paesi aderenti e integrare le università nel contesto internazionale. Il programma Cinda riguarda i paesi del Centro e Sud America offrendo l’opportunità di studiare nelle migliori università nazionali, molte delle quali presenti oggi nelle classifiche mondiali come la USP di San Paolo (Brasile). Non è prevista una borsa di studio, quindi sia il viaggio che il vitto e l’alloggio sono a carico dello studente. Come per il caso precedente può essere previsto un rimborso spese il cui importo varia di anno in anno e che viene erogato al termine dell’anno di riferimento.
  • Fullbright: Sono borse di studio per studenti, ricercatori e professori che permettono di recarsi nelle migliori università degli Stati Uniti dopo una comprovata conoscenza della lingua inglese, presentato il certificato Toelf o Ielts e includono le spese di viaggio tra l’Italia e gli Stati Uniti e la copertura medico assicurativa finanziata dal Governo degli Stati Uniti.
    viaggi all'estero per giovani

viaggi all'estero per volontariatoProgrammi per svolgere un periodo di tirocinio o volontariato all’estero:

  • Erasmus Placement: Si tratta di trascorrere un periodo all’estero tra i 3 e i 12 mesi per svolgere un tirocinio formativo presso un’azienda, un centro di ricerca o un altro tipo di ente ad esclusione delle istituzioni dell’UE . Di solito l’università propone alcune destinazioni, ma lo studente può stipulare una cooperazione con un’azienda da lui prescelta.
  • Porta la laurea in azienda: Un’opportunità per i laureati con voto non inferiore a 99/110 per svolgere un tirocinio nell’Unione Europea o nello Spazio Economico Europeo per un periodo compreso tra le 20-22 settimane. E’ previsto un contributo erogato in circa due rate.
  • Coasit: E’ un programma che ogni anno permette agli studenti di Lettere e Filosofia, Lingue e Letterature Straniere e Scienze della Formazione di recarsi in Australia (stato di Victoria) per assistere all’insegnamento della lingua italiana nelle scuole secondarie per il periodo aprile-dicembre. E’ previsto un contributo settimanale e un aiuto economico per il volo in caso di Isee inferiore a 35000€.
  • Leonardo: Programma gestito nuovamente dall’Unione Europea che permette possibilità di tirocinio all’estero con un contributo mensile di circa 500€. Il programma è dedicato agli studenti già laureati e non più iscritti all’università.
  • Vulcanus: Un particolare progetto nato nel 1997 che vi porterà nel lontano Giappone. E’ dedicato agli studenti della Scuola Politecnica e della Scuola M.F.N. e permette ai vincitori di studiare l’alta tecnologia delle maggiori aziende giapponese, studiare con un corso intensivo la lingua  e la cultura e porre le basi per instaurare relazioni commerciali ed interpersonali per una carriera futura.
  • Tirocini presso le istituzioni europee: Ogni anno vengono pubblicati diversi bandi presso le istituzioni europee, quali il Parlamento, la Corte di Giustizia, Commissione Europea, Banca Centrale Europea ecc con programmi differenziati per i traduttori ed interpreti. E’ sempre richiesta la conoscenza di almeno due lingue (inglese/francese o una delle lingue ufficiali dell’UE) e solitamente sono tirocini retribuiti.
  • Aiesec Genova: Partenze quasi ogni mese dell’anno per svolgere stage formativi all’estero di una durata media di 6-8 settimane. Con un po’ di fortuna si possono trovare anche stage di una durata maggiore (6 mesi-1anno). Solitamente si offre vitto e alloggio e gli stage sono incentrati su tematiche ben precise che variano dal lavorare con ONG, all’insegnamento di lingue straniere o alla promozione di campagne di sensibilizzazione. A Genova è presente nella Facoltà di Economia. Per le altre città basta informarsi su www.aiesec.org/italy
  • SVE – Servizio Volontariato Europeo: Offre progetti di volontariato per i giovani fino ai 30 anni per un periodo massimo di un anno con temi quali ambiente, arte, sport, culture diverse, integrazione sociale ecc. Lo SVE copre tutti i costi, quindi viaggio, assicurazione internazionale, vitto e alloggio, trasporti e, se necessaria, un breve corso di formazione linguistica.

Altri progetti di scambio:

  • Y.E.A.S.T. è un’associazione nata a Genova da poco tempo ma che promette bene. Supportata dai finanziamenti dall’Unione Europea, YEAST (acronimo di Youth Europe Around Sustainability Tables) promuove la mobilità internazionale offrendo la possibilità di partecipare a progetti legati a temi quali natura, ambiente, imprenditorialità giovanile, cittadinanza europea, cittadinanza attiva, teatro, fotografia e sport di solito di breve durata. Per ulteriori informazioni scrivere a yeast.genova@gmail.com.
  • AEGEE: E’ un’organizzazione studentesca che promuove la cooperazione, la comunicazione e l’integrazione in Europa grazie agli scambi e ai progetti connessi tra le varie città aderenti, chiamate “antenne”. Si organizzano viaggi tematici e soprattutto le Summer University: esperienze di 2-4 settimane in più città europee secondo un tema ben preciso e con l’obiettivo di promuovere la multiculturalità. Più informazioni sul sito www.aegee.it/

viaggi all'estero economici per giovaniCome viaggiare in modo davvero economico:

  • WorkAway: E’ un sito nel quale sono presenti numerosi annunci divisi per area geografica. Pagando un contributo di una ventina di euro avete l’accesso per due anni agli annunci potendo contattare direttamente le persone interessate. In questo modo potete viaggiare anche per lunghi periodi non pagando l’alloggio. Come? Lavorando qualche oretta ogni giorno in strutture ricettive o in famiglie (es. agriturismi, ostelli, babysitter ecc.) in cambio di un posto letto/una stanza. Può essere un’esperienza stimolante poichè permette di trattenersi in un determinato luogo per più tempo a stretto contatto con la gente del posto, migliorando la lingua e conoscendo più a fondo la realtà locale. Per curiosità cliccate su www.workaway.info/
  • CouchSurfing: Ormai molto famoso e usato a scala mondiale. E’ un modo di viaggiare alternativo, che sicuramente permette di conoscere un luogo dall’interno, con la gente del posto, non soffermandosi solamente su ciò che è scritto nelle guide turistiche. Tramite questo sito è possibile trovare persone disposte ad ospitarvi a casa cedendovi una stanza o un divano. Ogni profilo ha referenze di altri viaggiatori che vi aiuteranno a scegliere chi o da chi farsi ospitare. In caso non si possa ricevere gente a casa ma la voglia di conoscere viaggiatori è molta, esiste anche l’opzione di rendersi disponibile per prendere un caffè o un aperitivo in città e fare da Cicerone ai turisti in arrivo. E’ un servizio totalmente gratuito ed è richiesta solamente l’iscrizione al sito per accedere. L’importante è avere delle buone referenze.

Come cercare lavoro all’estero:

  • Eures: Si tratta di un’enorme banca dati contenenti annunci di lavoro da parte di tutti gli stati membri dell’Unione Europea. Si trova all’indirizzo http://ec.europa.eu/eures

Con tutte queste possibilità sembra veramente che non esistano più scuse per rimanere a casa. Le offerte sono tante in modo da incontrare le esigenze più svariate. Le occasioni per crescere e conoscere il mondo sono tutte alla nostra portata, basta solo saperle cogliere e farne tesoro.

Quali e come sono state le vostre esperienze? Che altri progetti conoscete o sono presenti nella vostra città?

6 commenti:

  1. Per molto tempo ho pensato di scrivere un post come questo con tutte le opzioni, ma l’hai fatto benissimo, complimenti! Veramente buono 🙂 nonn sapevo neanche la metà di queste opportunità!

  2. Splendido post! Osserverei che al di là delle opportunità da te elencate ci potrebbe stare anche l’Intercultura, sebbene sia più indiirzzata agli studenti della scuola superiore che non a noi universitari. Compliamenti per il blog!

    • Mirella!!!! Grazie mille per il commento! Si conosco Intercultura, ma l’avevo escluso perché mi ero focalizzata sulle possibilitá per gli universitari 😀 in ogni caso grazie per la segnalazione 😛

  3. Pingback:Giornata Europea delle Lingue: 26 settembre 2013 | Viaggiovagando

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