Claudio Corallo: golosità a Lisbona

claudio corallo

claudio coralloSiete alla ricerca di un italiano di talento in campo commerciale espatriato in terra straniera? Volete assaggiare qualcosa di unico? Siete semplicemente degli inguaribili golosi? Allora leggete questa insegna.
I giornali locali lo descrivono da anni come un mito, colui che “criou um perfume que se come”…, ma chi è quest’uomo misterioso?
Claudio Corallo, fiorentino emigrato prima in Zaire e poi nelle minuscole ex colonie portoghesi di São Tomé e Príncipe.
Il suo lavoro consiste nel  produrre cioccolato e caffè seguendo personalmente tutta la filiera a cominciare dai campi di coltivazione in Africa: la zona di Terriero Velho per il cioccolato e  Nova Moca per il caffè.
Se al solo pensiero avete l’acquolina in bocca, fate un salto nell’elegante quartiere di Principe Real in Rua Cecilio da Sousa, 85.claudio corallo
In questo piccolo negozio a gestione familiare la qualità dei prodotti in vendita  è a prova d’intenditore!
La moglie di Claudio accoglie in clienti con gentilezza e, per stuzzicare la scelta, propone l’assaggio di tre chicchi di caffè di qualità diverse ricoperti di cioccolato.  Scoprirete il piacere di sentire profumi intensi mentre il cioccolato si scioglie lentamente terminando nel retro gusto amaro del caffè.  Siete liberi di chiudere gli occhi e godervi il momento….. Io ho appagato la mia golosità assaggiando tutte le varietà del cioccolato che mi è stato offerto,  compresi quelli più “particolari” con l’arancia, con lo zenzero ed uno speciale con pepe nero e sale. Assaporare gusti insoliti è come una piacevole sfida che quasi sempre termina con l’acquisto: difficilmente si esce dal negozio a mani vuote.claudio corallo
I consumatori attenti al packaging noteranno sicuramente che le confezioni sono spartane, giusto quando basta per proteggere il prodotto senza sovrastarlo con l’estetica. Per il medesimo motivo anche l’aspetto generale del negozio tende all’essenziale, ma qua e là alcuni dettagli sono dedicati alle piantagioni di provenienza delle materie prime.
Claudio Corallo è sicuramente motivo d’orgoglio per noi italiani, ed  il suo negozio è un esempio di passione e professionalità rare.
Fare un salto in questo negozio durante un viaggio a Lisbona, aggiunge un “dolce” ricordo in più ad una indimenticabile vacanza.

4 commenti:

    • Eh, ti credo!!! 😀

      • Quali le speciailità più tipiche di Lisbona?

        • Per quanto riguarda i classici del pesce direi bacalhau à braz e bacalhau com nata. Il primo è mischiato con uova e patate il secondo con panna e aglio. Le sardine grigliate sono un altro piatto molto comune. Ameijoas à bulhao pato è una sorta di antipasto di vongole giganti con olio, aglio e coriandolo. Se ti piacciono le zuppe trovi il Caldo Verde, nella quale spesso mettono anche una fetta di chouriço, una specie di salsiccia tipica. I formaggi (Queijo da Serra, Curado etc) sono molto buoni. Come altro piatto di carne mi viene in mente è l’arroz de pato, ovvero riso con anatra.
          Se vai in qualche posto che fa cucina alentejana (direi Casa do Alentejo, ma di persona non sono mai andata) allora trovi molti piatti di carne (perfino maiale condito con vongole). Dicono che la cucina dell’Alentejo sia ottima, ma io essendo vegetariana, non ti posso garantire in prima persona. Alcuni di piatti di pesce li ho mangiati oltre due anni fa quando ancora non ero vegetariana e ti posso assicurare che sono molto buoni, specie il bacalhau com nata.
          Come bevande sono tipiche il vino verde e la ginjinha (anche se di Obidos) un liquore di amarene solitamente servito in un bicchiere di cioccolato.
          Per i dolci il pastel de belem è un classico, mentre se vai a Sintra trovi queijadinhas (mini tortini con ricotta e cannella) e broas de mel (tipologia di biscotto).
          A Lisbona in realtà trovi un po’ di tutto (forse è raro trovare la francesinha, piatto tipico di Porto).

          Spero di aver risposto alla tua domanda 🙂 Se vuoi qualche info più precisa non esitare a contattarmi. Quando andresti a Lisbona?

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